I LUNEDI' - Lunedì 14 Febbraio

"L'Amor che move il sole e l'altre stelle..."




Et voilà! Eccomi nuovamente qui per festeggiare insieme a voi la ricorrenza più sputtanata nei secoli dei secoli amen! San Valentino!
Ebbene sì, in questa settimana mi sono arrovellato parecchio per scampare alla tremenda festa dei Baci Perugina, ma non ce l'ho fatta. Niente di sensato ha fato capolino dalle pieghe rinsecchite del mio cervello, e quindi mi sono deciso a turarmi il naso e a cercare un modo per rendere meno gravosa l'incombenza di questo festeggiamento.

Alla fine, ispirato da questo post, mi sono messo a scrivere. Ed ecco il risultato.
Troppo spesso ci si riferisce a Twilight come ad una storia d'amore, romantica e piena di passione. E' una minchiata bella e buona. Twilight è porcheria pura, spazzatura fantamerdosa, rigurgito adolescenziale, insomma chiamatelo un po' come volete, ma non storia d'amore. L'amore, in quel romanzo, non c'è. Non c'è un genuino innamoramento e non c'è il Vero Amore, non c'è il vortice della passione, non c'è L'Amor che move il sole e l'altre stelle e non c'è l'amor ch'a nullo amato amar perdona, porco cane. Al massimo c'è l'amore 14.

In questo libro NON C'E' una storia d'amore.

Tra l'altro, passando la maggior parte del mio tempo con ragazzi/ragazze/adolescenti/ragazzini et similia, mi accorgo sempre di più di come il senso dei legami affettivi e dell'innamoramento stia cambiando e, a volte lo temo davvero, perdendo forza e "serietà". E tutto ciò si avverte di riflesso anche nel mondo della letteratura. Personaggi del tutto superficiali che vivono storie d'amore improbabili e fondate sul nulla sono ormai all'ordine del giorno, e quel che è peggio è che molti le considerano credibili.
Dunque, con l'occasione del San Valentino e della festa degli innamorati, e soprattutto con l'occasione offertami dalla monnezza Twilight, inauguro un nuovo angoletto del blog dell'amico Psicopompo: i Consigli per gli Acquisti!

I CONSIGLI DI OGGI - L'Amore

Oggi siamo in tema amoroso. Cercando di evitare le solite banalità, vado a pescare qualcosa dalla mia libreria che contenga tra le sue pagine qualcosa che valga davvero la pena di chiamare "storia d'amore".



1) Abelardo - Lettere di Abelardo e Eloisa
Meravigliosa storia d'amore medievale che trascende il tempo, lo spazio e, soprattutto, la carne.
Il libro riporta lo splendido epistolario tra Pietro Abelardo, filosofo e teologo, e la bella Eloisa, giovane nipote del canonico Fulberto.
Lettere che i due amanti si scambiano dopo aver abbracciato entrambi la vita religiosa, e dopo che Abelardo è stato castrato per ordine dello zio di Eloisa, che era venuto a conoscenza del loro amore segreto.
In assoluto una delle storie d'amore più belle che io conosca.



2) R. Matheson - Al di là dei Sogni
Decisamente più semplice reperire il DVD dell'omonimo film interpretato magistralmente da Robin Williams.
Qui si va decisamente sul melenso spinto, ma chi è un amante del fantasy non resterà deluso: gli elementi in stile Divina Commedia o Orfeo ed Euridice danno alla storia quel "non so che" che te la fa ricordare negli anni a venire.
Se non siete di quelli a cui si cariano subito i denti, questo è un libro da leggere. O un film da vedere. O entrambi.




3) A. Baricco - Seta
Già mi fischiano le orecchie per gli insulti che sto per ricevere.
So che Baricco non incontra le simpatie di molti, e so anche che in questo libro non c'è una struggente storia d'amore ostacolata di chissà quali avversità, nè un amore epico, tormentato o leggendario.
Eppure, nelle splendide atmosfere rarefatte del romanzo di Baricco, si colgono sfumature del rapporto amoroso che raramente vengono dipinte con tanta chiarezza.





4) M. Kundera - L'Insostenibile Leggerezza dell'Essere
In un mio personalissimo carrello di libri dedicati al tema dell'amore non poteva assolutamente mancare il libro che, nella mia vita, ha segnato un punto di svolta nel modo di intendere l'amore, l'innamoramento, la coppia.
Capolavoro di sempre.








Ed ecco qua, è terminata la mia (breve) lista di consigli per gli acquisti! Spero di esservi stato utile in questa lieta ricorrenza, anche se, ancora una volta, ho sforato il termine della mezzanotte e quindi pubblicherò il post di Martedì! Maledizione! >_<

Concludo e vi saluto con un piccolo box della curiosità sulla figura di San Valentino...
San Valentino - patrono degli epilettici
Ebbene sì, San Valentino non è solo il santo imbecille che ci vogliono far credere, intento a distribuire baci perugina e cioccolatini a forma di cuore, a far svolazzare colombe intorno agli innamorati ecc. ecc. Tutt'altro. Anzi, in realtà, prima di essere considerato il patrono degli innamorati, San Valentino era il patrono dei malati di epilessia. 
Nel passato l'epilessia è stata associata ad esperienze religiose e anche a possessioni demoniache. Storicamente l'epilessia era chiamata la "Malattia Sacra" poiché secondo una visione popolare si credeva che gli attacchi epilettici fossero una forma di attacco dei demoni o comunque una manifestazione di potenza occulta. La prima descrizione che si conosca risale al testo babilonese di medicina, Sakikku, che fu scritto più di 3000 anni fa. Si suppone che anche gli Oracoli greci (come quello di Delfi, forse il più famoso della storia della classicità) dessero i propri responsi in seguito ad attacchi epilettici, spesso indotti tramite l'assunzione (per inalazione, probabilmente) di droghe naturali.
Infine, ecco una lista di illustri personaggi storici che sembra soffrissero di epilessia: Alessandro Magno, Giulio Cesare, F. M. Dostoevskij, Pitagora, Napoleone I.

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