I LUNEDI' - Lunedì 31 Gennaio

Il Cerimoniere Misterioso e le Ricorrenze del Lunedì


Et voilà! Eccomi finalmente alla mia prima apparizione ufficiale sul blog! Mamma mia che stamberga triste...non c'è neanche una coccarda, una candelina, un decoro! Dovete sapere che il sottoscritto è un amante della bella vita, delle feste, del divertimento e dello stare in compagnia, mica come quel ritardato eremita dello Psicopompo! Dunque, proprio per questo motivo ho deciso di inaugurare il mio spazio personale all'interno di questo blog: le Ricorrenze del Lunedì! Tadaaaa! ... Non vi vedo entusiasti.
Forse dovrei cominciare dall'inizio. E' statisticamente provato che il Lunedì è una giornata di merda. Dunque, per ovviare al diffuso malessere che si spande nelle menti e nei corpi dei miei amici e lettori ho deciso che, ogni Lunedì a partire da oggi, ci sarà un mio post a rallegrarvi! E non un post qualsiasi, nononono, un post che servirà a rendervi edotti sulle meraviglie del Lunedì corrente! Non è fantastico!? ... lo prenderò per un sì.

Ah! Se solo tutti avessero un Cerimoniere Misterioso...
il lunedì non sembrerebbe una giornata così diabolicamente inutile!

Nonostante l'ora tarda, anche oggi, Lunedì 31 Gennaio, merita un post. E che post! Qual'è il motivo che rende questo lunedì un giorno di festa? E' presto detto: oggi ricorre il 468° compleanno di Ieyasu Tokugawa.

*rumore di applausi*

Ieyasu Tokugawa: dalle origini alla Battaglia di Sekigahara

Ieyasu Tokugawa nacque il 31 Gennaio 1543, con il nome di Takechiyo Matsudaira, dal feudatario della provincia di Mikawa, Hirodata Matsudaira. Il suo clan, quello dei Matsudaira appunto, era diviso da lotte interne tra samurai: una parte avrebbe voluto giurare fedeltà al clan degli Imagawa, un'altra parte, tra cui lo stesso Takechiyo e suo padre, al clan degli Oda.
Numerose vicissitudini, belliche e famigliari, lo portarono intorno al 1560 a schierarsi al fianco degli Oda, stringendo un patto segreto con Nobunaga Oda, che negli anni seguenti diventerà il daimyo più potente di tutto il Giappone, riuscendo quasi ad unificarne tutte le province sotto un'unica bandiera.
La segretezza del patto di Takechiyo con Nobunaga era dovuta al fatto che la moglie dello stesso Takechiyo era tenuta in ostaggio, assieme al figlio, dal clan degli Imagawa, che pensava di assicurarsi così la lealtà dei Matsudaira. Finalmente, nel 1561 Takechiyo trova l'occasione di uscire allo scoperto, riuscendo a conquistare la fortezza Imagawa di Kaminojo, uccidendo il comandante e prendendo in ostaggio la sua famiglia. In cambio della restituzione degli ostaggi di Kaminojo, Takechiyo ottiene la liberazione della sua famiglia. Libero da ogni vincolo, e ormai apertamente alleato del clan Oda, Takechiyo decide di rifondare il suo clan, riportandolo agli antichi fasti, e di riportare la pace e la prosperità all'interno della provincia da lui governata, Mikawa.
L'impresa ha successo, grazie alle straordinarie doti di Takechiyo (che nel frattempo, diventato adulto, ha preso il nome di Motoyasu) sia come stratega che come amministratore e governatore. Grazie alle sue innegabili doti di diplomatico riuscì a rinforzare la fedeltà dei suoi vassalli, e a sconfiggere ogni oppositore del suo clan nella provincia di Mikawa.
Nel 1567, anno cruciale nella vita di Motoyasu, questi chiede all'Imperatore di poter cambiare il nome familiare in Tokugawa, assumendo così il nome di Tokugawa Ieyasu.
Anno dopo anno, la potenza economica e militare del clan Tokugawa cresce a dismisura, tanto che, quando Nobunaga Oda marcia su Kyoto, diventando di fatto leader di quasi tutto il Giappone, la maggior parte delle truppe guidate da Nobunaga appartengono al clan Tokugawa.

Un'immagine di Ieyasu Tokugawa. Qui è ritratto a cavallo e in armatura da Samurai,
ma le sue vere doti naturali erano l'astuzia, la pazienza e la diplomazia.
Negli anni che seguono, come alleato del clan Oda Ieyasu riesce ad ottenere sempre più potere, e ad estendere i domini dei Tokugawa fino ad ottenere il controllo delle province di Mikawa, Totomi, Suruga, Shinano e Kai. Inoltre, dopo la morte di Nobunaga Oda, prevedendo la feroce lotta che si scatenerà per il controllo del Giappone, decide di decentrare la base del suo potere rispetto ai conflitti, e si trasferisce a Edo, nella regione del Kanto. Edo è l'attuale Tokyo, ed assumerà un ruolo fondamentale negli anni dello Shogunato di Ieyasu Tokugawa.
Nel 1598, Hideyoshi Toyotomi, l'uomo che è uscito vincitore dagli scontri per la successione a Nobunaga, muore lasciando come unico erede il figlio Hideyori, di 5 anni. Naturalmente, prima di morire, ha nominato sei reggenti: uno di questi è Ieyasu Tokugawa.
Immediatamente dopo la morte di Hideyoshi, com'era prevedibile, si scatena una feroce lotta per il potere. I due reggenti che si scontrano in tal senso sono proprio Ieyasu Tokugawa e Kagekatsu Uesugi, che ha dalla sua parte altri tre dei reggenti, e le cui forze sono comandate dal valoroso Mitsunari Ishida, già acerrimo nemico di Ieyasu.
Alla fine, nel 1600, si arriva allo scontro in campo aperto, la battaglia che segnerà l'inizio di una delle epoche più floride della storia del Giappone: la Battaglia di Sekigahara.


La Battaglia di Sekigahara

La battaglia di Sekigahara ebbe luogo il 21 ottobre 1600 nella prefettura di Mino.
Le fazioni Ishida e Tokugawa si affrontarono in campo aperto, mentre i Kobayakawa ed i Mori erano stazionati sulle montagne, fattore che avrebbe deciso la battaglia.

Stampa giapponese che rappresenta la Battaglia di Sekigahara.
Si tratta indubbiamente di una delle battaglie più importanti della storia del Giappone, e segna l'inizio dello Shogunato Tokugawa, e quindi del periodo Edo, che durerà fino al 1867.
Sebbene Ieyasu Tokugawa fosse un grande conoscitore dell'Occidente e delle armi e delle tattiche di guerra occidentali, e avesse messo in atto un'importante opera di modernizzazione dell'esercito, la battaglia di Sekigahara è ancora uno scontro di Samurai. Tuttavia, paradossalmente, la battaglia si risolve a favore dei Tokugawa grazie ad un evento incredibile: un tradimento.
Infatti, in un momento cruciale dello scontro, gli uomini dei Kobayakawa e dei Mori si rifiutano di obbedire all'ordine del loro comandante di attaccare le forze di Ieyasu! Per di più, i Kobayakawa si schierano proprio accanto ai Tokugawa, rivolgendo il loro attacco contro coloro che, fino a pochi minuti prima, erano i loro alleati.
Questo inaspettato capovolgimento di fronte, oltre all'inattività delle truppe del clan Mori, costa la sconfitta alle truppe di Mitsunari Ishida. 

Lo Shogunato Tokugawa

Nel 1603, Ieyasu Tokugawa viene nominato Shogun. E' l'inizio dello Shogunato Tokugawa, che durerà fino al 1867. Inoltre, lo spostamento definitivo della capitale da Kyoto a Edo, segna anche l'inizio del periodo Edo. Ancora oggi Edo è la capitale del Giappone, con il nome di Tokyo, che assume nel 1869.

Un'immagine dello Shogun Ieyasu Tokugawa.
Sorprendentemente, pochi anni dopo la sua nomina, Ieyasu abdica in favore del figlio, e decide di continuare a governare (di fatto, anche se non di nome) il Giappone nelle vesti di Ogosho, Shogun Ritirato.
Se il periodo Edo fu preceduto da aspri combattimenti, il potere militare instauratosi si contraddistinse per un regime di repressione a carattere fortemente burocratico. La nazione, plasmata in base ai modelli confuciani, chiuse le porte ai contatti con gli stranieri ed assunse inizialmente le caratteristiche tipiche di una società feudale. e poi gettò le basi per la struttura sociale orientale moderna, nella quale ogni persona assume un preciso ruolo sociale e deve adempiere alla sua missione attraverso il lavoro.Lo shogunato divenne l'autorità politica più importante, mentre i daimyo conservarono il ruolo di governatori locali, completamente soggetti al potere centrale. Il sistema introdotto, chiamato baku-han si basò su una federazione di duecentosettanta feudi.La politica di isolamento della nazione agevolò il recupero e la valorizzazione delle usanze e della tradizione giapponese culturale, però cristallizzò le differenze di classe e limitò lo sviluppo del Paese arrestando parzialmente l'economia e l'arte. Tuttavia, nel periodo Edo si diffusero numerose tecniche per la lavorazione della porcellana, e le ceramiche di quel periodo rimangono una delle più pregiate forme d'arte di tutto il Giappone feudale.Edo, diventando il nuovo centro culturale e politico del Paese, in contraposizione a Kyoto, si espanse a dismisura superando il milione di abitanti verso la fine del '700.
Nel 1616 Ieyasu si ammalò e morì nel suo letto all'età di 73 anni. Ebbe molti figli e si spense in pace sapendo che aveva creato molti rami della famiglia per continuare la sua dinastia.
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E oggi, a distanza di 468 anni...buon compleanno, Ieyasu Tokugawa!
Questa era la nostra prima Ricorrenza del Lunedì! Buon inizio di settimana a tutti, in nome dello shogun!
...
Ma...ho sforato la mezzanotte??

Sì, maledetto imbecille! Adesso è Martedì! E levati dai piedi, Porcoddeno!
Ptù! Ptù!


Molto bene, come non detto...
Ma vi prometto che la prossima volta sarò in orario!


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