Recensione - La Strada che Scende nell'Ombra (C. Strazzulla)

Le Bestemmie che Scendono Quando Compro 'sta Roba



TITOLO:   La Strada che Scende nell'Ombra
TITOLO ORIGINALE:   romanzo fantasy-tolkeniano n°13258

AUTORE:   Chiara Strazzulla
EDITORE:   Einaudi
ANNO:   2009

PREZZO:   € 22,00 (!!)
PAGINE:   832

GENERE:   fantasy, idiozia, brutta ambientazione per gdr, epic trash





Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.
Infatti la colpa è mia che non sono morto da piccolo.

No dai, meglio non essere così severi con se stessi. Quindi ridimensiono la cosa: la colpa è mia che avevo già letto Gli Eroi del Crepuscolo della Strazzulla, e mi sono comunque buttato nell'acquisto di questa robaccia. Sì, manco a dirlo, La Strada che Scende nell'Ombra è ROBACCIA. Senza appello. Una perla del fantatrash, direbbe Zweilawyer.
Ma andiamo con ordine, che anche le martellate sulle palle vanno date con un certo criterio.

Innanzitutto vi invito a guardare il video seguente, contenente una vecchia intervista a Chiara Strazzulla, autrice del romanzo in questione. Voglio che prestiate attenzione ai primi secondi dell'intervista, quelli in cui spiega al suo pubblico che cos'è "scrivere". Prego, signorina Strazzulla...


Ecco, avete sentito anche voi.
Scrivere non si impara. Scrivere ti viene. Come uno starnuto.
 Ecco, speriamo che alla signorina passi presto il raffreddore (old, lo so, ma d'obbligo anche in questa situazione).
E comunque lei ha detto una parte di verità: scrivere non (sempre) si impara. Infatti lei non ha imparato.
Se possibile La Strada che Scende nell'Ombra  è peggio  de Gli Eroi del Crepuscolo. Non sto scherzando. Per esempio, confrontiamo i due incipit (salto volontariamente i brevi antefatti, per passare all'incipit vero e proprio dei romanzi):
Il fuoco scoppiettava diffondendo tutt'intorno una gradevole vampata di calore. Il vento gelido, fischiando lungo il confine della Foresta Cupa, spazzava le Terre del Limite e cercava di soffocare la fiamma oscillante. Al di sotto della Rupe, l'Ultima Città scintillava di luci sotto gli occhi del viandante solitario avvolto nel suo mantello viola cupo.
E uno.
In principio c'era il grande Mare di Fiamme, infinito in ogni direzione, e nel mezzo del Mare di Fiamme l'isola beata di Adhon-dil, con le sue spiagge bianche e le torri d'oro e le vette alte da non poterne vedere la cima, sede dei Dodici Dèi.
E due!
Adesso, il primo incipit non è niente di che, però è accettabile. C'è un PoV abbastanza chiaro (il viandante nel mantello viola cupo che sta al margine della Foresta Cupa, sigh), mostra una situazione e, anche se utilizzando il triste escamotage del nomen omen (Terre del Limite, Ultima Città) ci fa capire che il personaggio si trova in una situazione di confine, magari un posto di guardia, o una frontiera inesplorata.
Il secondo invece, senza mezzi termini...è cacca. Presente la cacca? Ecco. Cominciamo subito con un triste tentativo di imitazione del Silmarillion (il centoventiduemillesimo tentativo...), o non so, magari del Vangelo secondo Giovanni. Il PoV è quello di un narratore esterno che segue la scena della creazione del mondo, quando ancora non esistevano esseri viventi mortali, ma solo i Dodici Dèi. Ma allora che senso ha quel "le vette alte da non poterne vedere la cima"? Chi è che non poteva vederla, gli Dèi? Lo trovo improbabile. Più che altro il solito clichè della montagna altissima e coperta di nubi.

Dunque siamo di fronte a questo strano fatto: il primo incipit non è male, il secondo è brutto. Eppure in ordine cronologico la Strazzulla ha scritto il primo (Gli Eroi del Crepuscolo) e poi il secondo (La Strada che Scende nell'Ombra). Praticamente è peggiorata.
Ma in fondo non c'è poi da stupirsi tanto, se lei è davvero convinta che scrivere non si impara, viene da sè, allora è improbabile pensare che abbia studiato o si sia esercitata in cerca di un miglioramento. Se viene viene, se no no. Mah.

Passiamo oltre. La prima cosa terribile è che questo prologo biblico-cosmogonico dura la bellezza di 14 (quattordici) pagine! Segue descrizione degli Dèi e rispettive sfere d'influenza (D&D 3.5 Manuale del Giocatore pag. 103 Religione e Allineamento), trasgressione delle Regole SupremeTM, Peccato OriginaleTM, Lotta SanguinosaTM e infine creazione casuale delle Otto Genti. E daje a ride. Abbiamo gli Elfi aggraziati e sapienti, i Nani rudi ma sinceri (sigh), gli Umani guerrieri senza paura e saggi dal cuore profondo, i Folletti signori di inganni, gli Gnomi tenaci e sfuggevoli, le Fate impetuose e spietate, i Demoni silenti e oscuri e i Goblin impulsivi e coraggiosi.
Già visto, già fatto, già letto, già sentito, già raccontato (e meglio). Old & boring.
Naturalmente, una volta create, le Genti cominciano a farsi la guerra. Perchè in loro c'è il bene ma c'è anche il male ecc ecc. Ma attenzione! Non sono soli in questo Universo...
Qualcos'altro infatti correva sulla terra [...] pallide creature [...] simili a spettri, che conoscevano il male ed esso soltanto [...] che covavano nel fondo del cuore una grande meschinita e perversione e ferocia, e l'odio profondo per le Genti [...] erano deboli e misere, incapaci di difendersi prima ancora che di attaccare (viene da domandarsi allora da cosa le Genti hanno capito che covavano odio e male, ma vabbè, c'è la Magia, è fant'sy). Le Genti [...] le sterminavano senza rimorso. Con disprezzo diedero loro il nome di Gremlin, e non se ne preoccuparono.
Cioè, vediamo se ho capito... Esiste una razza che non appartiene alle Genti, fatta di pura malvagità, che odia tutto e tutti... E non se ne preoccuparono? Solo perchè erano deboli? Prima li sterminano senza rimorso (alla faccia del Bene che alberga nelle Genti...) e poi... Se ne fregano!
Solo io sento puzza di guai? No, ovviamente. E infatti...
[...] i Gremlin scoprirono la magia oscura [...] e ne sentirono il potere, e scoprirono di poterlo assorbire. Crebbero nell'ombra [...] e furono un sanguinoso terrore per le Genti, godendo sul loro sangue (WTF? Cos'è, una scena porno-gore?), e aggredendo e uccidendo e divorando, e popolando ogni anfratto, ogni incubo, e diventando più potenti ogni giorno, cosicchè le Genti non potevano opporvisi.
Appunto. Ci avete sterminati senza rimorsi, mo ve famo 'n culo così. Sorvoliamo sul fatto che queste bestie siano state lasciate indisturbate mentre da che erano deboli e misere diventavano così potenti che le Genti non potevano opporvisi.

Un gremlin! Gli occhiali denotano astuzia e malvagità...

A questo punto le Genti sono nella merda, nessuno le può più salvare, ma... TA-DAAAN! Arriva il Magus!
Era un colosso dai capelli fiammeggianti e dalla lunga barba rossa, il volto duro ma sincero (ri-sigh), e portava in mano una lancia con rune arcane incise sul manico. Egli manipolava la magia come nessun altro, era avviluppato in molti misteri e ne conosceva molti altri; appariva alle Genti e dava saggi consigli, poi spariva e nessuno avrebbe saputo dire dove andasse.
Tremendamente old anche questo, una specie di versione barbarica e roscia di Gandalf.
Comunque, il Magus consiglia le Genti. e le Genti riuniscono i Maghi Più Potentissimi di Tutti TM che lanciano un incantesimo sacrificando le loro vite e creando la Gemma Bianca, un artefatto che assorbe e imprigiona al suo interno tutta la magia malvagia, togliendo potere ai Gremlin. Dopodichè un architetto Elfo costruisce una fortezza impenetrabile, chi si chiama... L'Impenetrabile (piango lacrime di sangue). E la costruisce dall'esterno verso l'interno. coicchè solo lui, che poi sarebbe morto dentro la fortezza, ne avrebbe conosciuto i segreti.
PAUSA. MOMENTO DEL PICCOLO ELOGIO DELLO PSICOPOMPO:
Devo ammettere che, in certe questioni di trama, così come nel linguaggio e nei termini utilizzati, la formazione Classica della Strazzulla si vede, e a me personalmente piace. La questione della fortezza con l'architetto chiuso dentro riprende ovviamente il mito di Dedalo e del Labirinto. Quindi non sempre "copiare" è un male, purchè lo si faccia con criterio e con capacità.
FINE PAUSA. RICOMINCIA IL MASSACRO:
Siamo dunque rimasti che l'architetto e la Gemma Bianca rimangono chiusi al centro dell'Impenetrabile, e, cito testualmente: "nessuno mai sarebbe potuto arrivare a toccare la Gemma e ad attingere di nuovo alla forza oscura che racchiudeva". Quindi ricapitoliamo di nuovo: c'è un Elfo, destinato a morire di fame e forse anche di asfissia in una fortezza da lui stesso costruita, chiuso da solo in una stanza con l'artefatto più potente del mondo, che se toccato sprigiona tutta la sua energia, donando un potere oscuro incommensurabile. Uhm... Sicuri che sia una buona idea?
Presto lo scoprirete, anche se sono sicuro che avete già intuito la risposta. Ma torniamo un secondo ai Gremlin. Che ne sarà di loro? Ovviamente, ora che sono tornati ombre impotenti, saranno sterminati tutti senza rimorso, così da evitare il ritorno del Male, no? No? Ehi?
I Gremlin furono di nuovo ombre inermi, e rimase loro solo l'odio e il rancore accresciuti dalla sconfitta; la paura scomparve.
No! Ma come?! Non li ammazzano tutti? Li lasciano così?! Dai, anche all'idiozia c'è un limite... Anzi no, pare proprio di no.
E dunque l'interminabile prologo finisce con le Genti che stringono un'alleanza di pace e si spartiscono le Otto Terre.

Adesso sì che inizia la Storia vera e propria.
Dopo secoli e secoli dagli avvenimenti narrati nel prologo, le Genti si ritrovano ad affrontare una terribile e sconosciuta minaccia. Morti misteriose, interi contingenti di guerrieri uccisi, stregoni che spariscono nel nulla. Insomma, una serie di stragi, senza che nessun nemico venga mai avvistato. Oh mio Dio! Chi sarà mai a compiere questi atti orribili?
Scommetto che voi un'idea ce l'avete. Eppure il Consiglio delle Otto Genti NO! Nessuno sa dare neanche un nome al nemico! Sembra incredibile ma è così: tutti si sono dimenticati dei Gremlin.
Ricapitoliamo un'altra volta per gli increduli:
1) I Gremlin sono cattivi, anzi, sono pura malvagità, però sono deboli.
2) Visto che sono deboli, vengono ignorati.
3) Visto che vengono ignorati, nessuno si accorge che assorbono magia malvagia, e diventano potentissimi.
4) La magia malvagia viene rinchiusa in una Gemma, la Gemma in una Fortezza, e i Gremlin ridiventano deboli.
5) Ritornare al punto 2 e ricominciare q.b.
Gà così ci sarebbero abbastanza elementi per chiudere il libro e cercare di rivenderlo a qualche gonzo, ma è contro la mia etica. Quindi vado avanti.
Il Magus piomba nel Consiglio delle Genti, e spiega ai deficienti di turno che sì, i Gremlin esistono, e sì, sono tornati, perchè qualcuno sta usando il potere della Gemma. Però la Fortezza Impenetrabile non è stata penetrata. E quindi? Visto che, lo ricordo a tutti, c'era un mago Elfo rinchiuso dentro la Torre con la Gemma, chi sarà mai che si è impadronito del potere della Gemma senza penetrare l'Impenetrabile? Lo capirebbe anche un bambino, persino Nihal, eppure nessuno lo capisce. Nemmeno il Magus. Misteri dello show must go on.
Ma allora, se nessuno sa chi bisogna combattere, come si può risolvere la situazione? Ma è ovvio! Con una Profetessa! Infatti il Magus dice a tutti che ha parlato con la Profetessa-che-non-sbaglia-mai-ma-che-dice-le-cose-a-metà che sì, gli ha spiegato chi sono i PredestinatiTM ma non gli ha detto ovviamente qual'è il punto debole del Cattivo, tantomeno chi sia in realtà il Cattivo. Ma ecco, vado a citare:
Qualcuno deve andare, raggiungere l'Impenetrabile, arrivare nella sala e distruggere la Gemma. C'è soltanto un problema. Non potete mandare i vostri campioni. La Profetessa ha espresso chiaramente una clausola. La Compagnia che partirà verso l'Impenetrabile deve essere costituita da un membro per ogni Gente, e deve essere il peggiore individuo che la Gente in questione possa annoverare. -Il peggiore?- Gavrilus lo guardò come per capire dove fosse l'imbroglio. -In che senso, il peggiore?- Fissandosi sul Re elfo, gli occhi del Mago ebbero un luccichio. -Il peggiore, Gavrilus Sulpicius,- ripetè, con la sua profonda voce baritonale. -L'individuo più meschino, più sleale, più subdolo e rivo di scrupoli che ogni Gente abbia mai partorito. Ladri, assassini, aguzzini, la peggiore feccia che tu riesca ad immaginare.
Chiaro, no? A formare la Compagnia di turno saranno degli esseri orribili. "Ma," diranno i miei piccoli lettori, "come faranno questi esseri così terribili e cattivi ad andare d'accordo e a decidere di rischiare la vita per salvare il mondo mantenendo per tutta la storia delle caratteristiche psicologiche credibili per dei malvagi?"
E la risposta è: non lo faranno! Non manterranno un minimo di coerenza con il loro essere i peggiori! Beh, innanzitutto conosciamoli:

  • Morosilvo Dan Na'Hay astuto mercante di schiavi di Terra degli Uomini
  • Thix Arnur Velinan arrivista fuorilegge di Terra Elfa (piccola parentesi: perchè definire arrivista un fuorilegge? Non avrebbe senso, normalmente. Se uno è un arrivista, ovvero "uno che vuole affermarsi, arrivare presto, a ogni costo e con ogni mezzo, a un'ottima posizione sociale, al successo, al potere e sim." perchè dovrebbe farlo come fuorilegge riconosciuto? Al massimo potrebbe arrivare ad essere un latitante, non un uomo di potere. Ma l'arcano è presto svelato: in cambio del suo reclutamento per la missione suicida Thix chiederà in sposa la figlia del Re degli Elfi. Una mossa senza senso, perchè poi perderebbe la sua libertà di fuorilegge. Però nella descrizione in quarta di copertina c'è scritto arrivista, quindi lui può. GeGNale.)
  • Shaka Alek impenetrabile mercenario di Terra dei Demoni (impenetrabile? Sarà mica un cugino della Fortezza?)
  • Pelcus Vynmar ladro di Terra Nana (tutta tana) con la passione per gli esplosivi (perchè ovviamente i Nani, anche se ladri, non possono sfruttare la loro statura ed essere agili e silenziosi. Devono essere burberi e chiassosi, ma simpatici. Se no che Nani sono?)
  • Lady Ametista ipnotizzatrice di Terra Folletta piuttosto vendicativa (cazzo, sono riusciti a inserire un aggettivo a sproposito pure in quarta di copertina! Che diamine di differenza c'è tra una persona vendicativa  e una piuttosto vendicativa?!)
  • Farik Rilkart testardo brigante di Terra Goblin
  • Ardrachan Caleth guerriero omicida di Terra Fata in preda alla follia
  • Arinth Naun strategico terrorista di Terra Gnoma (Alè! Aggettivi in libertà! Ma che minchia vuol dire strategico terrorista?!)
Ecco qua. Piaciuta la sfilata? Una cosa imbarazzante, me ne rendo conto. Però la quarta di copertina ci regala un'altra perla di inestimabile valore, sempre nell'elenco delle dramatis personae:
- Thar Kh'a Rùn il misterioso nemico vestito da negromante
Qui volevo morire. Ma come vestito da negromante? Cos'è, un costume di carnevale?! Ma sarà un cazzo di negromante o no?!
Ok, ok, sto dicendo troppe parolacce, mi regolo.

Uno strategico terrorista, un arrivista fuorilegge e un negromante.
Aspetta, e se fosse solo uno vestito da negromante?

Comunque, dopo una ridicola serie di capitoli che mostrano il reclutamento della Compagnia dei Peggiori, si passa alla quest principale. Ridicola perchè, direte voi? Perchè questi vengono reclutati con la banalissima scusa " Tu sei uno degli eletti della Profetessa, e devi salvare il mondo. Tanto sei condannato a morte, che ti costa affrontare una missione suicida per salvare il mondo? Se non lo salvi verrà distrutto, e morirai comunque! Invece se lo salvi sopravviviamo tutti e ti ridiamo la libertà! Conveniente, no?" "NO!" avrei risposto io, da bel bastardo. Se fossi stato un vero bastardo, me ne sarei fregato del mondo! Qui parliamo di gente di cui viene detto che, al processo, mentre elencavano le vittime da loro fatte a pezzi o torturate orribilmente si mettevano a ridere! Perchè mai avrebbero dovuto rischiare di morire tra atroci sofferenze e dopo un'immane fatica per salvare il mondo? Tanto vale morire in pace, ghigliottina e via.
Ma se così fosse stato il romanzo sarebbe durato una ventina di pagine (quattordici di Prologo, comunque), e quindi non poteva essere.

Dunque, terminato il reclutamento, cominciano Le Grottesche Avventure della Compagnia dei Peggiori, che nel giro di un centinaio di pagine sembrano una combriccola di vecchi compagni di liceo stronzi in gita per i 100 giorni prima della Maturità, con tanto di siparietti comici tra (ovviamente) il Nano ladro e l'Umano (che è una specie di protagonista, diciamo), un mezzo innamoramento per la Folletta gnocca (che ha naturalmente gli occhi viola), la Fata guerriero-berserker che sbrocca e crea problemi, ma in fondo è un guerriero mostruosamente forte e il Demone che a un certo punto fa la muta e diventa sempre più forte. Personalmente il climax dell'imbarazzo si raggiunge durante l'incontro con il mitico Dan Ree e il suo drago Felruc! "Fiko, un Drago!!!!!11" Vado a spiegare: Dan Ree è l'immortale guerriero più forte di sempre, quello che ha sconfitto Kentar, Dio della Guerra, e quindi ha ricevuto in premio l'immortalità, un compagno che è il Drago (Fèlruc) più grande, antico e saggio delle Otto Terre, e la nomina di Custode di Adamantina, una mitica fortezza. Questa fortezza si trova fuori dal tempo e dallo spazio, e solo Dan Ree può entrarvi, e ovviamente far entrare chi vuole. Riuscite a capire? Ancora no? Allora ve lo spiego io! In un perfetto impeto alla shonen manga, stile Dragon Ball, o Bleach, o Dragon Quest, o La Grande Avventura di Dai (e potrei proseguire), i prescelti si ritrovano in una fortezza dove il tempo non scorre, in compagnia del guerriero più forte di tutti i tempi e ricevono delle armi magiche potentissime forgiate per loro dal Dio Kentar in persona! Yeeeeee! E soprattutto, essendo questa fortezza fuori dal tempo, possono allenarsi tantissimo per diventare forti! Lo so, ricorda un po' Goku da morto che si allena per partecipare al Torneo Tenkaichi...
Ah, però ovviamente non possono allenarsi in eterno, perchè per loro il tempo passerebbe, e allora invecchierebbero... Beh, però possono allenarsi per... Non so... Tre anni! Tre anni non sono tanti da farli invecchiare ma sono abbastanza da farli diventare guerrieri eccellenti! No?
No.
Si allenano per alcuni giorni. E basta. Perchè? Perchè se no sarebbero troppo forti, magari, o perchè se no sai che palle a mostrare mesi e anni di allenamento, e le evoluzioni psicologiche dei personaggi, e... Insomma, di nuovo, show must go on.

Nel mentre, oltre alla Compagnia dei Peggiori si sta muovendo anche l'Esercito delle Genti, nato dalla rinnovata alleanza tra tutti i popoli, comandato dal generale Amorannon Asduvarlun (praticamente la versione grossa e forte e intelligente di Sturm Brightblade), che deve tenere impegnati i Gremlin e il negromante kattivo mentre i Peggiori cercano di raggiungere l'Impenetrabile. E poi ci sono i nemiciamici, il Principe degli Uomini e quello degli Elfi, che prima non si sopportano come i loro padri, ma poi da bravi ragazzi dimostrano ai genitori che si può andare d'accordo ecc ecc.
Old. Boring. Cacca.

Non voglio continuare così, a colpi di racconto e citazioni per tutte le 800 e passa pagine, conosco modi migliori di spendere il mio tempo. Quindi faccio un altro paio di considerazioni sparse e poi chiudo.
Passiamo quindi al finale. Mi dispiace spoilerare, ma questo template non mi fa mettere i tag spoiler come vorrei, quindi ciccia. Tanto comunque vi sconsiglio di leggerlo, quindi se vorrete farlo dopo essere arrivati fino a questo punto della recensione vuol dire che siete masochisti, perciò me ne frega il giusto di spoilerare il finale.
Credo comunque che questa citazione dal capitolo Settantuno (71), l'ultimo prima dell'epilogo, possa rendere l'idea della banalità sconcertante che trasuda da ogni pagina di questo romanzo.
Fu così, perchè così doveva essere. Ai piedi delle rovine dell'Impenetrabile, tra le macerie dell'antica leggenda, gli otto figli peggiori delle Otto Genti edificarono una nuova leggenda... 
Infatti, così è perchè così deve essere: noioso. E scontato.

Beh, allora scrivi un romanzo!

Infine, due parole sullo stile: come ho già detto poco più su, non è così male a livello di linguaggio e di linearità, anche metafore e similitudini hanno un loro senso. Persino i dialoghi, a volte, sono plausibili.
Peccato che sia uno stile completamente raccontato, e, se a volte può non dispiacere, quando si riversa nelle scene di battaglia diventa una picconata sulla cistifellea:
Morosilvo [..] si ritrovò ad arretrare verso la parete, incalzato dai colpi rapidi e implacabili dell'immortale. La spada di Kentar [...] gli permetteva di proteggersi come nessun'altra arma avrebbe potuto. [...] Dan Ree colpì così all'improvviso, e così in fretta, che Morosilvo quasi non riuscì a vederlo arrivare, e l'arma di Morosilvo volò nell'aria immobile del cortile [...]
Capite cosa intendo? Di questo duello non si vede niente. Come sono questi colpi rapidi e implacabili? Affondi? Fendenti? Calci e pugni? Noi lettori ci dobbiamo immaginare tutto partendo da niente, e questo è faticoso. E alla lunga stucca. Della serie "se l'avessi saputo me lo sarei scritto da solo". Come si proteggeva con la spada Morosilvo? E poi come mai viene disarmato? In che modo? Non si sa. E voglio subito prevenire l'obiezione "Ma Morosilvo è il personaggio PoV, quindi se Dan Ree è troppo veloce neanche lui sa come è stato disarmato!" Cazzate. E soprattutto che necessità c'è di dire quasi non lo vide arrivare? O l'ha visto (e allora fallo vedere anche a noi!) o non l'ha visto (e allora leva quel quasi!).

Noterete che ho parlato di stile e di show don't tell e cose simili solo in quest'ultima parte. Questo perchè non voglio correre il rischio di essere additato come un vivisezionatore di opere. Per me (e sottolineo per me) lo stile può eventualmente passare in secondo piano a beneficio di una bella trama o di personaggi ben costruiti. Ma sulle scene di battaglia non transigo. Se sono raccontate e rese noiose è davvero un pugno nello stomaco stare lì a leggere.

Ovviamente, tutto questo romanzo fantasy cacca è presentato in maniera egregia da Einaudi, come sempre. Come per Gli Eroi del Crepuscolo, o meglio ancora per Leviathan di Westerfeld. Le copertine di Massimiliano Frezzato sono sempre molto apprezzabili, anche se le altre sue opere sono ancora meglio.

Ehi, c'è Dark Schneider!

Ce l'ho fatta! Ho finito! Credo che questa fino ad oggi sia la mia recensione più lunga...


GIUDIZIO FINALE

10 commenti :

  1. Quando ho letto che il cattivone degli Eroi scrive con l'inchiostro viola mi sono capottato :D

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  2. A me la storia della fortezza col guerriero che ci si chiude dentro insieme alla gemma malvagia e poi ne viene corrotto ricorda molto la trama di Diablo I e II!
    E i romanzi la cui trama prende avvio da una profezia andrebbero vietati per legge. -.-

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  3. Ammazza che recensione corposa! Complimenti davvero, io dopo "Gli Eroi del Crepuscolo" non credo sarei riuscito a rileggere romanzi della Straz...
    Ad Halloween mi vesto da negromante, però.

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  4. Sei il primo essere umano che io conosca ad aver avuto il coraggio di leggere questa merda pur avendo letto prima gli Eroi del Crepuscolo. Vivissimi complimenti!
    LaComunque, la recensione mi ha fatto venir voglia di scaricarmi il tomo giusto per il lulz, per allietare le altrimenti noiosissime ore di storia dell'arte. Dici che ne vale la pena? Nel senso, è così brutto da travalicare i confini del trashume e diventare So bad it's good, o è brutto, noioso et insulso ebbasta?

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  5. @Keane
    Accidenti, sei un intenditore! :D Ti ricordi delle belle chicche trashose della Strazzu...

    @Giob
    Già, è lunghetta, mi ci è voluto un bel po' a scriverla...e ho pure dovuto tagliare qualcosa, se no ce ne sarebbe stato per altre 10.000 parole!

    @ZERO
    No. Non farlo, davvero. Se vuoi leggere davvero qualcosa di così trash da diventare "so bad it's good", allora meglio Unika. Questo ha pure pretese da high fantasy, quindi è noia in formato cartaceo.

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  6. Quello che mi fa riflettere è la lunghezza del testo; voglio dire, sono 800 pagine, è tanto tempo e tanto impegno, comunque l'abbia scritto.
    Perchè poi ridursi ai soliti stereotipi, trama personaggi e compagnia cantante?Nessuno che le è vicino ha voglia di indirizzare questa volontà verso qualcosa di decente?E' davvero circondata da barracuda e incompetenti?
    Mah

    Secondo me, la Strazzulla può essere salvata dal Lato Oscuro.

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  7. Keane, secondo me NO. La ragazza ex-adolescente ora laureanda in lettere che scrive spaghetti-high fantasy vende. Per il momento.
    Poi, dopo questa ultima "fatica" Einaudi non ha ancora pubblicato altro della Strazzu, chissà che il fenomeno non abbia esaurito gli starnuti...
    Il problema è che lei non scriverebbe neanche così male se solo non si sforzasse di imitare Tolkien. Se, per esempio, si sforzasse di imitare la Troisi (AAAAAH! Non frustatemi, vi prego!), magari aggiungerebbe un po' di ritmo ad uno stile semi-decente, e raggiungerebbe non dico la sufficienza ma magari un dignitoso 5+.
    Oppure potrebbe cambiare del tutto genere...chissà, magari il giallo le viene meglio.
    Ma anche no.

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  8. Lo dico sempre: ostinarsi a scopiazzare Tolkien, nel 21 secolo, è anacronistico. Erà già brutto quando lo faceva Terry Brooks all'inizio della saga di Shannara, e parliamo del 1977. Se proprio si sente la necessità di riscrivere il Silmarillion... basta creare una campagna per D&D, così almeno se la dovranno sorbire solo i giocatori e le librerie saranno più spaziose. :D

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  9. non so perché, ma ora voglio leggerlo °_°

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  10. Accidenti, allora ho fallito lo scopo. :D

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