2MM - Capitolo 24: making of, scene tagliate e ispirazioni

L'avevo detto, no, che il mercoledì sarebbe stato il giorno dei post sui miei progetti di scrittura. E così, dopo il post della settimana scorsa con il "riassunto delle puntate precedenti" di 2MM, questa settimana replichiamo prendendo spunto da un'ottima idea di Matteo Poropat. 
Chi era costui?
Matteo Poropat è il proprietario del blog Shamanic Journey, nonchè responsabile della sezione publishing della Edizioni XII (ottima casa editrice di cui si parlerà, lo prometto...), nonchè ufficiale impaginatore di settimana in settimana dell'ebook di 2MM. Ora, il signor Poropat ogni settimana pubblica sul suo blog una specie di commento/riassunto al capitolo di 2MM appena uscito, una cosa molto breve, appena qualche riga. Ah, a proposito, Matteo Poropat è anche quello che nel Capitolo 20 di 2MM ha presentato la figura del Grande Toth, un personaggio che mi è piaciuto così tanto che ho deciso di usarlo nel mio Capitolo 24 (a proposito, l'avete letto? No? Fatelo!).
Comunque, dicevo. Matteo Poropat ha avuto una brillante idea: pubblicare sul blog un piccolo making of del suo capitolo di 2MM.
E, visto che questa idea mi è piaciuta, visto che le mie idee sullo spin-off di 2MM che voglio scrivere e tante altre cose non sono ancora pronte per essere pubblicate... Beh, ho copiato! :D
Dai, non mi guardate così, nel mio mestiere il "rubare con gli occhi" ti salva la vita e ti costruisce nuove capacità. E, se si indicano le fonti, non c'è niente di male a prendere ispirazione. Ho detto.

La geniale immagine che Alex ha usato per aprire il mio capitolo. 

Quindi beccatevi questo making of del Capitolo 24, con tante chicche e curiosità... E con una scena tagliata!



- Parte Prima: la gestione dell'ansia da prestazione

Non guardatemi così, non avrete mica il coraggio di dirmi che voi non ce l'avete, no? Beh, io sì. Insomma, mettetevi nei miei panni: praticamente tutti i capitoli di 2MM sono scritti da persone più esperte di me. Gente che blogga da molto più tempo (e con più costanza) di me, proprietari/gestori di blogger con centinaia di migliaia di visite al loro attivo, scrittori (pubblicati e autopubblicati, è uguale), editor... Insomma, gente di livello. Io, diciamocelo, sono un po' un pirla qualsiasi. Gestisco questo blog con la massima costanza che il lavoro e la vita privata mi permettono, ma niente di più, per ora. Quindi, partendo con questi presupposti, la mia ansia era notevole. Perciò mi sono detto: come ovviare al problema? 
Elementare, Watson: cominciando a scrivere una settimana prima!
Una buona soluzione, più tempo = meno ansia. Però questa soluzione fa nascere in automatico un secondo problema: come fare a sapere cosa scrivere? Senza aver letto il capitolo immediatamente precedente al mio, s'intende.
Ovvio: tirando fuori idee, tante idee (e per fortuna quelle non mi mancano), scrivere un po' di scene con personaggi diversi e soprattutto sforare abbondantemente con le parole, così da poter tagliare tutto quello che, dopo l'uscita del nuovo capitolo, diventa inattuabile.
E così ho fatto. Voi che ne dite, il risultato è stato buono? Secondo me alla fine sì, ma lascio a voi la parola.


- Parte Seconda: le idee, i personaggi, riprendere il filo del discorso

Come avrete notato se siete stati lettori attenti, e soprattutto se avete dato un'occhiata al mio post della scorsa settimana, in questa round robin le sottotrame rimaste incompiute e i misteri ancora da svelare sono ancora parecchi. Per non parlare dei personaggi da riprendere in mano prima della conclusione. Quindi di materiale ce n'era un bel po'. Mi sono dovuto subito confrontare con due miei grossi limiti:
- non sono bravo a caratterizzare personaggi femminili
- non sono bravo a scrivere scene d'azione
Bella fregatura, eh? :D
Tuttavia, siccome rimango dell'idea che in ogni momento della propria vita si viene messi di fronte ai propri limiti, e sono altresì convinto che questi limiti vadano pian piano abbattuti, ho deciso che almeno uno di questi due lo avrei per lo meno affrontato.
No, niente femmine.
Vada per un po' d'azione. Ma giusto un po'.
E qui è nata l'idea di riprendere American Dream e anche i poveri Boner ed Eddie, rimasti svenuti da un pezzo. Il setting per uno scontro epico c'era tutto. Ho fatto del mio meglio, credo.
Obiettivamente quando scende in campo "il supereroe più potente del mondo" è difficile mettere in piedi uno scontro credibile... Spero che l'upgrade del potere di Eddie sia stato utile allo scopo.
Poi, usare il Grande Toth è stato un regalo che mi sono fatto: il personaggio mi piaceva, era stato appena nominato e andava gettato nella mischia. Non potevo resistere. Essendo un politico si prestava bene ad un siparietto di dialogo/trattativa, che a me piace scrivere. A giudicare da qualche commento, pare che sia la parte riuscita meglio del capitolo... Chissà. L'idea dell'accordo con lo START l'aveva accennata Matteo nel capitolo 20, che intendesse "vendere" la moglie per farle assorbire la bomba di teleforce mi sembrava evidente, rimaneva solo una cosa da stabilire: cosa vuole in cambio? Gli spin-off di Mr Giobblin sono venuti provvidenzialmente in aiuto, servendomi sul piatto d'argento una super, non membro dello START, che fosse anche una ricercatrice. Spero che lo "scambio" sia sfruttato bene in futuro... Fosse per me ci sarebbe materiale per uno spin-off. Ma io ormai ho già dato. :D


- Parte Terza: la scena tagliata

Ebbene sì, come in una vera director's cut, anche io ho una mia personalissima scena tagliata. Niente di che, solo qualche centinaio di parole, ma tant'è. Il fatto è che avevo deciso anche di far comparire in questo capitolo il mio personaggio preferito: Stakanov. Ma come avrete potuto notare, nel capitolo 23 è stat utilizzato ampiamente, e portato in un posto ben diverso da dove avevo intenzione di collocarlo io. Quindi non se ne è fatto più nulla. Adesso, se vi va, potete leggere la scena che avevo in mente...


Admiral City
Ore 07:00

«E questi che mi significano, Buffone?»
Rebel Yell sputò l’ultima parola come un grumo di tabacco masticato.
«L’esercito che mi avevi chiesto, no?»
«Quel samurai pazzo, un comunista vestito da imbecille e un pezzo di ferro arrugginito? Tu sei pazzo. Più pazzo di quanto non ricordassi.»
«Per la verità il processo di ossidazione del metallo non ha in alcun modo intaccato le mie prestazioni. Solo la mobilità è compromessa, ma non a causa della...»
«Ok, messaggio ricevuto rottame. E il ragazzino?»
«Oh, aspetta a chiamarlo ragazzino, Yell. Devi vederlo in azione prima! Ci sa fare!»
Quello che ride sembrava divertito dalle nuove conoscenze, e continuava a scomparire e riapparire in modo casuale. Rebel Yell non gli aveva ancora sparato solo perché sapeva che non avrebbe fatto altro che divertirlo di più.
«Ho capito Buffone, ma chi è?»
«Lui è Stakanov. E può ballare fino a domattina!»
«Ehi, frena amico! Quello era prima. Adesso salvo il mondo un’altra mezz’ora e poi vado a dormire.»
«Andiamo bene.»
«Senti bello, io non so chi sei, ma so che fino ad ora ci sono stato soltanto io qui a suonarle a questi squilibrati.»
Il gigantesco corpo su cui era seduto Aleksej ebbe un sussulto, ed emise un gemito. Stakanov si alzò in piedi sulla sua schiena e lo colpì sulla nuca con un calcio, facendogli perdere nuovamente i sensi.
«Già a proposito, chi sono i due dormiglioni?»
Sniper indicò prima il gigante con i capelli argentati, poi l’uomo riverso a terra in una pozza di sangue, sul fondo di un cratere delle dimensioni della carreggiata.
«Starcrusher, livello teleforce 894, stato: privo di sensi. Magmarus, livello teleforce 718, stato: gravemente ferito, prossimo alla morte.»
«E tu, Kensei, come ci sei finito in mezzo?»
Il samurai era rimasto in disparte tutto il tempo, osservando il cumulo di rottami fumanti che erano stati il suo pick-up.
«Io non ci “finisco in mezzo”, alle cose. Dovresti saperlo, Yell.»
«Già. “Il caso non esiste”, giusto?»
«Ormai dovrebbe essere evidente anche per uno come te.»
«Beh, quindi? Hai deciso di unirti a noi stavolta? O te ne andrai e rimarrai a guardare?»
«Non è più tempo di osservare da lontano.»
«Bene. Bravi. Vi siete chiariti. Ora si può sapere qual è il piano?» Aleksej era in piedi sul corpo di Starcrusher e giocherellava con il suo portachiavi, la catena con attaccati falce e martello.
«Dobbiamo entrare nella torre. Fermare Mezzanotte, Salazar e chiunque altro ci sia dietro a tutto questo. Forse dovremo affrontare anche American Dream.»
«Le possibilità di riuscita della missione sono pari al 9%.»
«Confortante.»
Il gruppetto si diresse a passo svelto verso la Salazar Tower, con Sniper che chiudeva la fila, camminando con una bizzarra andatura zoppicante.


- Parte Quarta: ispirazioni e "tributi"

Devo dire che ce ne sono meno di quanti pensavo ce ne avrei infilati. Di tributi, intendo. :D
In realtà sono due: uno grande e uno piccolo. Il piccolo, e molto semplice, è il nome in codice Ammit che Wael usa per riferirsi ad Isabelle. E' stato proposto da Giudappeso nei commenti al capitolo 20, e l'ho trovato figo. Quindi l'ho usato. ^_^
Il secondo è invece un grosso, grosso tributo che ho fatto al mio passato da incallito lettore di manga...
Dovete sapere che l'evoluzione del potere di Eddie mi è stata ispirata dal potere di Giorno Giovanna, protagonista della Quinta Serie de "Le Bizzarre Avventure di Jojo" di Hirohiko Araki. Capolavoro. Se non lo conoscete dategli una letta, merita davvero. Devo ammettere che mi è venuto in mente non appena Nightshifter ha parlato di "upgrade", qualche capitolo fa.
Bene, ora che l'ho confessato posso anche spararvi qualche immagine del suddetto potere, Gold Experience.


Spesso disegnati da Araki in vistose pose da gay... :D
Il potere in azione (1)
(2)
(3)

Che poi ad onor del vero il potere di Jojo aveva diverse altre implicazioni... Tipo quella di agire anche sulle parti del corpo, o il fatto che tutti gli attacchi portati contro le cose "animate dal potere si ritorcessero contro gli attaccanti. Roba figa.

Bene, il making of è concluso. Spero sia stato di vostro gradimento, e spero altrettanto di ricevere un po' di feedback, visto che mi sta venendo in mente di dedicare ogni mercoledì a 2MM, fino alla sua conclusione, per inserire qualche "dietro le quinte", magari anche delle interviste, e perchè no, un mio spin-off.
Si vedrà...



4 commenti :

  1. A me piacciono i making of, quindi ho apprezzato, sì. :)

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  2. Fantastico articolo, perfino col capitolo bonus! *_*
    Ti posso soltanto ringraziare, di cuore!

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  3. Bene, sono contento dei feedback positivi! ^_^
    Alex, ci mancherebbe! Grazie a te e alla tua idea fighissima! :)
    Dunque la settimana prossima insisto con 2MM... Ho un bel po' di idee! ;)

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