Top 5: la mia banda di supercriminali... Sword & Sorcery!

Straordinariamente ispirato da questo vecchio post di Alessandro Girola, ho deciso di lanciarmi in una Top Five ancora più insolita. Alex immaginava una sua gang di supercriminali formata da personaggi di universi fumettistici e videoludici (c'era Street Fighter, Mortal Kombat, X-Men e via dicendo), mentre io ho applicato una variante:
Ecco a voi la mia banda di supercriminali direttamente dall'universo della letteratura fantasy!
Questa è una Top5 di cui vado proprio orgoglioso, sì sì...



CONAN IL BARBARO

Papà: Robert Ervin Howard
Comparso per la prima volta: nel racconto La Fenice sulla Lama, sul numero di Dicembre del 1932 di Weird Tales

Il più forte, il più grosso, il più figo.
In un gruppo di supercriminali come si deve, la capacità di menare le mani è fondamentale. E allora... chi meglio del brutale Cimmero? Quando c’è una mischia lui non si tira certo indietro... Certo, non passa inosservato, e tenere a bada la sua smania di avventura e la sua ambizione non è semplice, ma ne vale la pena. Esperto nel combattimento corpo a corpo e nell'uso di qualsiasi arma da taglio (della serie: più grossa è, meglio è), Conan sarebbe indubbiamente il tank del gruppo.


ELRIC DI MELNIBONE'
Papà: Michael Moorcock
Comparso per la prima volta: nel racconto The Dreaming City, sul numero 47 di Science Fantasy, Giugno 1961

Non c’è niente di peggio, per un gruppo di supercriminali, che credere morto un supereroe quando invece questi non lo è. È irritante, giuro. 
A questo scopo la Stormbringer di Elric è utilissima: li voglio vedere a tornare dall’aldilà con l’anima che è diventata uno spuntino per Tempestosa.
Certo, c'è quel piccolo problemino che Elric è uno straccio e deve assumere droghe per essere in grado di combattere, ma che volete che sia trovare un "pusher" quando si ha una banda di supercriminali?


ROLAND DESCHAIN
Papà: Stephen King
Comparso per la prima volta: ufficialmente nel 1982, nel romanzo L'Ultimo Cavaliere, il primo della serie de La Torre Nera. Tuttavia la prima "vera" apparizione del personaggio risale al 1855, nel poema Childe Roland to the Dark Tower came di Rober Browning.


Un pistolero è fondamentale, se si vogliono fare le cose sul serio. E Roland di Gilead è il pistolero. Mira infallibile, grande determinazione, scarso attaccamento emotivo agli altri e al mondo. Mi sembra perfetto. Anche per lui c'è quel piccolo problemino che ogni tanto gli viene lo schiribizzo di rimettersi ad affrontare la quest della sua vita, la ricerca della Torre Nera... Sono ragazzate, gli passerà.


RAISTLIN MAJERE

Papà: Margaret Weis e Tracy Hickman
Comparso per la prima volta: nel romanzo I Draghi del Crepuscolo d'Autunno, del 1984

Fino ad ora abbiamo parlato solo di sword... Mancava giusto la sorcery! Mago più abile di Raistlin è difficile trovarlo in giro, e ogni volta che mettiamo a segno un colpo lui si prende soltanto le inutili cinafrusaglie magiche e lascia che noi ci spartiamo i quattrini... Comodo no? Qualcuno potrebbe pensare che mettersi in società con Raistlin sia pericoloso, ma mi ritengo abbastanza astuto da tenere a freno la sua smisurata brama di potere.


JAQEN H'GHAR

Papà: George R. R. Martin
Comparso per la prima volta: nel romanzo A Clash of Kings, del 1998

Non tutti conoscono quest'uomo.
Per questo l'ho voluto nella mia squadra. Jaqen H'Ghar è un membro degli Umoni Senza Volto, la più famosa e terribile setta di assassini del mondo di A Song of Ice and Fire. Questi assassini (e in particolare Jaqen) hanno il potere di cambiare completamente il proprio aspetto, quasi fossero dotati di poteri magici. Diciamo che, facendo un paragone con la lista di Alex, Jaqen H'Ghar è la mia Mystica. Missioni di assassinio, spionaggio e quant'altro sono affidate completamente a Jaqen. Sperando che non decida di sparire da un momento all'altro, visto che sarebbe assolutamente impossibile recuperarlo...

Ecco terminata la Top 5, ma vi preannuncio che ne uscirà certamente una seconda versione in stile fumettistico, devo ancora decidere se limitarla ai manga oppure no... Nel secondo caso il numero di possibilità sarebbe pressoché infinito!

2 commenti :

  1. Improbabile che Roland, col suo rigido e ferreo codice morale, si associ ad una banda di criminali. Nulla da dire sugli altri, ma permettimi di suggerire che ritenersi abbastanza astuto da tenere a bada RAISTLIN MAJERE non è pericoloso, è suicida. E' come giocare a scacchi con Garry Kasparov convinti di batterlo o fare il doppio gioco con Lex Luthor. Non si batte un maestro nella sua specialità, e l'intelligenza è la specialità di Raistlin.

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