Steampunk Junk (11) - Chrono Trigger

Mwahahah!
Sono tornato a segnalarvi un grande capolavoro videoludico dello scorso millennio! Che soddisfazione...
Ho anche usato la scusa della scrittura dell'articolo per rigiocarci! Che goduria! :D
Oggi introduzione corta, perché ho fretta di ricordarvi questa pietra miliare della Square, uno dei giochi che, Final Fantasy a parte, mi sono rimasti più impressi dai tempi della mia infanzia / pre-adolescenza.

Di cosa sto parlando? Ma naturalmente di...

Steampunk Time Travel Junk n°11 - Chrono Trigger

TIPO: videogioco per consolle

ANNO DI USCITA: 1995

SVILUPPATORE: Square

PUBBLICAZIONE: Square

PIATTAFORMA: inizialmente Super Famicom, poi Super Nintendo, PlayStation e Nintendo DS

GENERE: J-RPG



Mi rendo conto che, se siete capitati qui per caso, oppure dopo un lungo periodo di assenza, vi possiate sentire un po' disorientati. Il fatto è che, dalla settimana scorsa, ho deciso di dedicare un numero imprecisato di articoli del venerdì (sì, quelli della serie Steampunk Junk) ai viaggi nel tempo. Io adoro i viaggi nel tempo, e amo moltissimo i libri/film/videogiochi che ne fanno (sapientemente) uso.

Ora, dunque, se non avete mai visto/giocato né sentito parlare del videogioco presente oggi nella nostra rubrica, siete senza dubbio sul blog sbagliato. Ma voglio comunque darvi una possibilità, quindi continuate pure a leggere tranquilli, e forse scoprirete uno dei più grandi capolavori del mondo dei giochi di ruolo alla giapponese.

Come dite? Il character design ha qualcosa di familiare?
Ora ci arriviamo...

Nella primavera del '95 vede la luce un j-rpg di qualità straordinaria: Chrono Trigger. Il team che "partorisce" questo piccolo gioiello fa già presagire il capolavoro: Hironobu Sakaguci (produttore della mitica serie Final Fantasy, all'epoca giunta al sesto episodio della saga), Yuji Horii (creatore della saga di videogames Dragon Quest, all'epoca giunta al quinto episodio); per le musiche Nobuo Uematsu (Final Fantasy) e Yasunori Mitsuda (Xenogears, do you know?) e infine per l'indimenticabile character design... Akira Toriyama. Sì, lui, il papà di Dragon Ball  e del Dr. Slump & Arale. Se non li conoscete, che dire... Impiccatevi. :D
Con questi nomi tutti messi insieme, poteva uscire fuori qualcosa di meno che straordinario? No. E infatti Chrono Trigger è stato al 4°, 6° e 13° posto nella Classifica dei 100 videogiochi più belli di tutti i tempi, stilata dalla IGN.
Fatto sta che il gioco è stato ri-pubblicato nel '99 per PlayStation e nel 2001, sempre per PSX, ma all'interno del bellissimo cofanetto Final Fantasy Chronicles.

Il cofanetto comprendeva le versioni rimasterizzate di Chrono Trigger
e Final Fantasy IV. Una figata. E io ce l'ho, ah ah ah.
:D

Ne è uscita anche una versione per Nintendo DS nel 2008, ma non ci ho mai giocato e, per quanto pare che ci siano alcune aggiunte, non mi sembra particolarmente degna di nota, visto che non comprendeva neppure una traduzione in italiano del gioco, ma solo del manuale. -_-

Ma veniamo al sodo: il viaggio nel tempo.
La trama di Chrono Trigger è una delle caratteristiche che lo ha reso immortale, perché in effetti si tratta di qualcosa di veramente profondo e complesso, cosa del resto comune a molti dei capitoli di Final Fantasy già usciti all'epoca. A differenza del precedente capitolo di Time Travel Junk, in questo caso il viaggio nel tempo è un elemento centrale della storia. Tutto ha inizio quando il parassita alieno Lavos (principale antagonista del gioco) si stabilisce nel mondo dei nostri eroi deciso ad assorbirne l'energia, distruggendolo. Il protagonista Crono, quindi, insieme alla principessa Marle e alla geniale Lucca (quella uguale ad Arale :D) decidono di viaggiare nel tempo per impedire la distruzione del mondo e, balzando da un periodo all'altro, dalla preistoria al futuro, incontreranno nuovi alleati che si uniranno a loro nella missione. Un classico gdr, insomma.
Cosa c'è di nuovo, quindi?
Beh, la principale innovazione che Chrono Trigger porta nel mondo dei gdr per consolle sono i finali multipli, ai quali si arriva compiendo scelte diverse nel corso del gioco. Chrono Trigger dispone di ben 13 differenti finali, e, udite udite, non tutti prevedono che il protagonista sia vivo, alla fine. Tutta questa abbondanza fu studiata per aumentare la longevità del gioco, noto per la sua brevità. Alla fine, compresi i finali multipli, Chrono Trigger non dura più di 25 ore.

Crono e la principessa Marle

Una cosa che io ho sempre trovato profondamente irritante del gioco è Crono: il protagonista silenzioso. Insopportabile! Questo protagonista perennemente muto, che non dice MAI una battuta, e le cui reazioni agli eventi le devi dedurre da ciò che dicono gli altri. Fastidiosissimo, per quanto mi riguarda. Eppure viene considerata una delle caratteristiche principe di Chrono Trigger... Mah.

Il character design di Toriyama è invece una cosa splendida. Come avrete potuto notare dall'immagine sopra Crono è Goku con la katana e i capelli rossi, Marle è Bulma con la balestra e Lucca è Arale più alta. Guardate! :D


Non so voi, ma io ho sempre amato i disegni di Toriyama, soprattutto a colori. Questa è una delle caratteristiche del gioco che adoro. Forse non mi è mai venuto a noia lo stile perchè non ho giocato quasi a nessun videogioco della serie Dragon Quest, tutti con lo stesso stile di character design... Ma vabbè, mi accontento dei dieci minuti di sense of wonder che mi prendono ogni volta che rivedo Chrono Trigger...

Epoch è la macchina del tempo che i nostri eroi usano per viaggiare e per visitare le diverse "ere", che poi corrispondono alle diverse ambientazioni e alle situazioni in cui vivono e si incontrano gli altri personaggi giocabili: oltre al Presente, visiteremo la Preistoria, l'Età Oscura, il Medioevo, l'Apocalisse, il Futuro e la Fine del Tempo. Una "classica" macchina del tempo, che poi viene modificata per poter essere anche volante, e che ad un certo punto si dimostra anche senziente, visto che ritrova la strada per tornare dai suoi proprietari.


Tra i vari easter eggs presenti nel gioco, per un ex-metallaro come me il più divertente fu senza dubbio la presenza del nemico Ozzie, e dei suoi due scagnozzi Slash e Flea. Forse ve ne sarete accorti da soli, ma ve lo dico lo stesso: i tre nomi sono ispirati rispettivamente a Ozzy Osbourne, frontman dei Black Sabbath, a Slash, chitarrista dei Guns n'Roses e a Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers.
Grandi! :D

2 commenti :

  1. Oh, bellissimo, mi commuovo a ripensarci. L'ho ri-giocato per la seconda volta da poco tempo, e devo dire che, nonostante l'ingenuità e la semplicità tipica dei prodotti degli anni '90, la trama resta davvero qualcosa di complesso e profondo ed estremamente affascinante. Anche a me di solito non piace l'eroe silenzioso, però qui tutto sommato, sarà per il bel carisma di tutti gli altri personaggi, non mi ha dato più di tanto fastidio.
    Straordinarie le musiche.

    Adesso attendo post su Chrono Cross. :)

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  2. Grande! Un altro amante della serie "Chrono"... Il post su Chrono Cross non si farà attendere, stanne pur certo! ;)

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