Steampunk Junk (9) - Iron Sky... Saranno Nazi Vostri

Innanzitutto vi sarete accorti che lo Steampunk Junk di questa settimana giunge in ritardo... Beh, in effetti, salta proprio una settimana! :D Ho addirittura deciso di pubblicarlo al posto della consueta Top5 del Lunedì... Ma giuro che recupererò domani! Parola di lupetto. Mea culpa.
Venerdì  e sabato infatti sono stato molto impegnato con il lavoro, ma anche con l'affaire blogger. Non sapete di che parlo? MALE!
Leggete qui, qui, qui e qui. Poi troverete altri link sparsi. Informatevi, che è meglio!
un Puffo Quattrocchi bonus.

Quindi, se avete letto, avrete capito che ho avuto un sacco di cose da fare. E, contrariamente a quello che mi capita di solito, questo post non era ancora terminato e programmato.
Ma, siccome sono certo che siete anche voi sensibili alle ragioni della blogosfera, so che mi perdonerete il ritardo.
Ma adesso bando alle ciance, è giunto il momento tanto atteso!
Steampunk Dieselpunk Junk n°9 - Iron Sky


TITOLO ORIGINALE: Iron Sky

TITOLO ITALIANO: Iron Sky

ANNO DI USCITA: 2012

DURATA: 93 min.

INTERPRETI PRINCIPALI: Udo Kier, Aglaja Brix









Si parlava, un paio di settimane fa, di autoproduzioni cinematografiche, fantascienza e dieselpunk. Se ne parlava con Sky Captain & the World of Tomorrow, per la precisione.
E ancora una volta il cinema indipendente ci regala qualcosa di straordinariamente figo! :D
O meglio, della qualità del film parlerò solo dopo averlo visto... Però le premesse ci sono tutte, eccheccazzo!

Per chi non lo conoscesse (ma dove vivete, sul Lato Oscuro della Luna?), la trama a grandi linee è la seguente: i Nazisti sono stati sconfitti nel 1945, e il Terzo Reich annientato. Giusto? Sbagliato. La verità è che una selezione di giovanissimi esponenti della "razza ariana" è stata trasportata, grazie a navicelle spaziali e sofisticate tecnologie, nientepopodimenoche? Sul "lato oscuro" della Luna. E qui i Nazisti hanno continuato a prosperare, preparando la loro vendetta e l'invasione della Terra. Invasione che pare dover avvenire nel 2018 (anno d'ambientazione del film) proprio durante la campagna elettorale del Presidente degli Stati Uniti d'America.
Ricapitolando: missioni spaziali, teoria del complotto, UFO Nazisti, invasione della Terra, una base spaziale a forma di svastica, botte, sangue, acido muriatico.
Vi ho convinti ad andarlo a vedere? :D

Sì, c'è davvero. Pensavate che scherzassi? :D

Il film nasce come una produzione internazionale cofinanziata da diversi paesi (Germania, Australia e Finlandia, paese natale del regista), e viene prodotto dalla Blind Spot Pictures, cooprodotta dalla 27 Films (Germania) e dalla New Holland Films (Australia).
Ma cosa di c'è di veramente straordinario in questo Iron Sky, e cosa soprattutto mi ha fatto venire in mente di pubblicare questo articolo proprio in questo periodo di polemiche?
E' presto detto: lo straordinario rapporto che i creatori di Iron Sky hanno saputo avere con il web e soprattutto con i propri fans. Non fosse altro che, per esempio, per il fatto che in una delle sezioni del sito di Iron Sky era possibile "richiedere" che il film arrivasse nelle sale del proprio Paese. Tramite una pratica "Google Map" erano visibili le richieste, città per città, e, in base al numero di richieste, il film sarebbe stato trasmesso anche nelle sale di quel determinato Paese. Figo no?

E voi? Avete fatto richiesta?

Tuttavia, il sostegno che i creatori di Iron Sky hanno chiesto al pubblico non si è fermato qui. Due parole: donazioni e merchandising. Sì, esattamente, il team di Iron Sky ha avuto la "malsana idea" (orrore!) di farsi finanziare da tutti coloro che poi sarebbero stati i fruitori del film. Tramite donazioni, per esempio, o la vendita di t-shirts. O tramite la vendita dei war-bonds di Iron Sky, una sorta di "pacchetto" che, per la modica cifra di € 50,00, consisteva in un DVD contenente il teaser del film e due documentari sulla nascita di Iron Sky, una medaglietta di metallo in stile militare, un "certificato" che attestava il vostro supporto al film e "l'eterna gratitudine" degli sviluppatori.


Il cofanetto dei "War Bonds".

Follia pura, no? Beh, in questo modo Iron Sky ha racimolato 1 Milione di Dollari del suo budget.
Trovate similitudini con ciò che accade di questi tempi nel nostro Paese? No? Infatti, avete ragione. No. Se avete letto i post che vi ho linkato all'inizio dell'articolo, capirete che qui un'operazione come Iron Sky sarebbe naufragata subito. A parte che (essendo il regista un Finlandese) la Finlandia ha finanziato il progetto attraverso la Finnish Film Foundation e altre amenità del genere, mentre qui i fondi per cultura e spettacolo sono ormai ridotti al minimo storico, ma comunque un'operazione del genere, che si regge (in parte) sul supporto del fandom, in Italia è destinata ad un triste fallimento.
Quanti di voi comprerebbero "a scatola chiusa" un box-set del film senza averlo visto solo per finanziarne l'uscita? Ve lo dico io, gli stessi che pagherebbero un euro per il blog del Sommobuta. Triste ma vero.

Truppe naziste dieselpunk, direttamente dal film.
Così, per spezzare un po'.

Fatto sta che, per fortuna, il film non è un progetto italiano. Così riusciremo a vederlo portato a termine, almeno. :D
Anche se con diversi mesi di ritardo, come al solito, rispetto ai nostri "vicini": in Italia sbarcherà infatti nelle sale il prossimo 11 Ottobre, quando Germania, Finlandia, Polonia, Austria e compagnia cantando lo hanno visto ad Aprile. Gli USA a Luglio. Insieme a noi solo la Spagna, dopo di noi solo Hong Kong. Che record ragazzi! :D
Ma le italiche sorprese non finiscono qui! Già, perchè come ha recentemente segnalato l'esimio Mr. Giobblin, il film è passato sotto le grinfie del temibile e astuto Malvagio Consiglio dei Titoli Italiani. Sì, quello che ha trasformato Season of the Witch (lett. La Stagione della Strega) in L'ultimo dei Templari.
E allora... No, vabbè, mi fa schifo anche scriverlo. Beccatevi i due diversi trailer, in inglese e in italiano e... Scovate le differenze!



2 commenti :

  1. Ho fatto anch'io un post su questo film, dopo averlo visto in inglese sottotitolato, e ti assicuro che merita davvero. Uno dei film più belli che ho visto quest'anno, forse il più bello, anche se non posso pronuciarmi con sicurezza perchè mi manca il finale dell'ultimo Batman.
    Il Malvagio Consiglio dei Titoli Italiani è una delle piaghe di questa società. Sembra una boutade, ma in realtà è un indice di come gli italiani sono considerati da coloro che gestiscono la "cultura" in generale. E, dato che questi fanno le cose solo se portano loro soldi, ho il timore che possano avere ragione.
    Il Moro

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  2. Bene, sono sempre più curioso di vederlo! :D
    Sì, secondo me la cosa più orribile del Malvagio Consiglio è che la sua strategia, in Italia, è vincente... Sigh.

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