Steampunk Junk (12) - Time Machine

Finalmente, dopo più di una settimana di attesa, torna la vostra rubrica preferita! Steampunk Junk è qui per voi!
Anche se, ultimamente, gli argomenti trattati stanno sdirazzando un po' dallo Steampunk "puro" dei primi numeri della rubrica. A partire infatti dal post del 21 Settembre, e per altri due post dopo di quello, la rubrica è diventata Dieselpunk Junk. Dopo questi tre post, a cominciare quindi dal post del 12 Ottobre, la rubrica si è di nuovo trasformata, questa volta in TimeTravel Junk, dedicata come potrete immaginare ai viaggi nel tempo! 
Tematica che, di quelle presenti in fantascienza e science-fantasy, è di sicuro una delle mie preferite. Argomento che tra l'altro avevo anche già trattato nella recensione de LePorte di Anubis, ormai un anno fa.
Bene, piaciuto il riepilogo? :D

Ora torniamo a noi, e alla sorpresa decisamente vintage che vi ho riservato per questo numero di 
Steampunk TimeTravel Junk n°12 - Time Machine


TIPO: Serie di librogame

DATA DI USCITA: in Italia dal 1987 al 1993

CASA EDITRICE: Edizioni EL

NUMERI: 25 la serie in lingua originale, solo 10 pubblicati in italiano

SISTEMA DI GIOCO: scelte multiple, nessun dado né tabella del destino







Sorpresa! Li conoscevate questi?
Se sì, meritate un applauso e un po' di solidarietà: vuol dire che siete vecchi almeno quanto me. :D
Su, non prendetevela, ammettete la dura realtà: a metà degli anni '90 questi hanno smesso di pubblicarli, e non parlo solo di questa serie, ma dei librogame in generale.
Se invece non avete idea di cosa sia un librogame... Beh, fatevi una cultura su Wikipedia, oppure continuate a leggere sotto l'immagine. :D


Il librogame è uno degli oggetti-simbolo della cultura ggiovane (di un certo tipo, eh...) degli anni '80-'90.
Si tratta, in pratica, di un libro diviso in capitoli numerati, all'interno dei quali si sviluppa un'avventura di cui il lettore è il protagonista. I capitoli non devono essere letti in ordine, bensì si salta avanti o indietro nel libro a seconda delle proprie scelte. Un esempio?
Uhm, vediamo un po'...

12
Davanti a te c'è un goblin bavoso che ti sbarra la strada per entrare nella Tomba dei Re.
Se nell'inventario hai un'arma e vuoi combattere, vai al 26.
Se invece decidi di darti alla fuga, vai al 41.

E così via, fino alla morte del personaggio o alla risoluzione dell'avventura. Una specie di gioco di ruolo in solitaria racchiuso in un libro. Nel libro, oltre alla storia, c'erano di solito il regolamento e una specie di scheda del personaggio, il cui stile cambiava a seconda della serie di libri.
Le serie disponibili erano tantissime: c'era Oberon, in cui tu interpretavi un giovane mago; c'era il mitico e mai dimenticato Lupo Solitario, in cui tu interpretavi un grande avventuriero, ultimo della stirpe dei Ramas; c'era Guerrieri della Strada, una serie à la Mad Max ambientata in un'America post-atomica; e c'erano anche i libri della serie Time Machine, il cui fulcro era, indovinate... Bravi! I viaggi nel tempo!

Il n°1 della serie Time Machine in lingua originale.
Ovviamente diverso dal nostro n°1, visto che siamo partiti dal n°2 :D

I librogame della serie Time Machine avevano, come peculiarità (in realtà non molto positiva...) il fatto che non servissero dadi o schede del personaggio per giocare.
Bastava leggere il libro e, soprattutto, studiare bene l'approfondita, bellissima e dettagliata Banca Dati all'inizio di ogni libro: all'interno di questa "introduzione" si trovavano informazioni relative al periodo storico interessato dall'avventura, informazioni fondamentali per poter compiere le scelte giuste al momento giusto. Questa assenza di elementi "classici" del gioco di ruolo da un lato era interessantissima, introduceva un elemento di novità e soprattutto ti permetteva di giocare ovunque: sull'autobus, in macchina durante i viaggi, in classe... :D
Tuttavia, la stessa assenza di questi elementi è secondo me il vero punto debole della serie. Sì, perché alla fine le avventure si riducevano a semplici scelte: in quale momento della "linea temporale" saltare con la macchina del tempo, quale degli oggetti già presenti in inventario utilizzare e in quale momento. Inoltre, a causa della quasi totale assenza di combattimenti e conflitti "violenti", io ho sempre trovato molto difficile morire. E questo, ammettiamolo, si ruba un bel pezzo di divertimento.

Ma vabbè, concentriamoci sul punto focale di questa serie, ovvero il viaggio nel tempo: i libri di Time Machine sono pensati in modo che ogni avventura si svolga in un preciso momento storico: si parte dalla Preistoria, con il n°1 L'età dei Dinosauri e si finisce con il n°10, Le fiamme dell'Inquisizione. Vabbè, sì, la serie originale arriva fino al n°25, World War II - Code Breaker. Ma queste sono sciocchezze, no? :D
In ogni libro c'è una missione da compiere in quel momento storico, come per esempio dimostrare l'esistenza di un dinosauro sconosciuto, o svelare il mistero di Atlantide, cose del genere insomma. Avventura a tutto tondo.
Inutile dire che, in questo caso, il viaggio nel tempo è un elemento centrale del prodotto: tutte le possibilità di scelta del giocatore si fondano sul "time travel".
La realizzazione della dimensione storica della serie è (o almeno me la ricordo così) straordinariamente precisa. Le Banche Dati sono ricche e interessanti, e le illustrazioni presenti nei libri sono belle e molto curate. Peccato non averne trovate, in rete.

Ultimo numero della serie italiana

Beh, insomma, di tutte le serie di librogame, Time Machine probabilmente non entrerà nella Storia (ah ah ah...), ma rimane comunque un piacevole ricordo per me e uno straordinario elemento vintage da inserire in questa nostra rubrica TimeTravel Junk! Che, lasciatemelo dire, continuerà per un po' se non avete nulla in contrario... Ho in serbo un bel po' di assi nella manica! :D

4 commenti :

  1. Non erano tra i miei LG preferiti proprio perché mancavano della parte ludica (niente scheda, niente combattimenti etc).
    Ricordo che la cosa ai tempi mi faceva incavolare parecchio, perché il viaggio nel tempo lo adoro, e mi sembrava ingiusto che proprio dei LG ispirati al TimeTravel fossero più "semplici" di altri.
    Certo che a rivederli ora provo un bel mix di tenerezza e nostalgia...

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  2. Vero, anche io rosicavo parecchio all'epoca! Poi li ho apprezzati, nel periodo in cui tutti i miei LG avevano i fogli shceda bucati a forza di cancellature. :D
    Sì, lo so, avrei dovuto fotocopiarle...
    Anche a me hanno fatto parecchio effetto nostalgia, quando li ho rivisti durante il trasloco...è un secolo che non vedo in giro un librogame "nuovo"!

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  3. Sempre bello scoprire qualcuno di nuovo che si ricorda dei librogame ;)
    Sono capitata qua, come immaginerai, da appassionata e collezionista del genere. Di Time Machine ho letto "Le fiamme dell'inquisizione" e quello sui dinosauri, il primo mi è piaciuto più del secondo. A dire la verità la mia collezione prosegue negli anni e non mi vergogno a dire che tuttora li leggo volentieri :) Di più: mi sono messa "dall'altra parte della pagina" e ne ho scritto uno io stessa, in versione e-book gratuito. Si chiama "Il Risveglio - The Kandinsky Conspiracy" e a suo modo ha a che fare anch'esso con i viaggi nel tempo... infatti si svolge tra cent'anni, ma con un occhio ad oggi e a cent'anni fa... Spero di averti incuriosita, se ti va di provare lo trovi qui (sia on line che scaricabile): http://www.portodarti.it/ilrisveglio_kandinsky.html
    Qui invece la pagina Facebook: https://www.facebook.com/kandinskyconspiracy
    Ciao e buon proseguimento!
    Chiara

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