Steampunk Junk (13) - i primi Viaggi nel Tempo!

Bentornati, dopo più di due settimane, alla vostra rubrica preferita: Steampunk Junk! Una rubrica che, come certamente ricorderete, ha subito l'incursione di diversi elementi "estranei" (ma non del tutto) al suo argomento originale: lo steampunk.
Ci siamo infatti concessi bene tre deviazioni nel Dieselpunk e adesso sono ormai altre tre settimane che parliamo di viaggi nel tempo. Estranei-ma-non-del-tutto, appunto, visto che il dieselpunk è un'evidente derivazione dello steampunk e che i viaggi nel tempo giocano un elemento importante in molti dei primi romanzi steampunk: Le Porte di Anubis di Tim Powers, ad esempio, di cui si è parlato tempo fa.


Dunque anche oggi viaggi nel tempo.
Tuttavia oggi non ho intenzione di parlare di un'opera in particolare, voglio fare qualcosa di diverso. Una piccola interruzione della routine settimanale che servirà ad immergerci nel fantastico mondo dei primissimi viaggi nel tempo... prima della Macchina del Tempo. Quella di Wells, intendo.
Di cosa parlo? E' semplice! Di...

Steampunk TimeTravel Junk n°13 - i Viaggi nel Tempo prima del 1900!


Ebbene sì, cari signori, i viaggi nel tempo esistevano anche prima del '900.
"Bella forza!" direte voi "La Macchina del Tempo di Wells è del 1895!"
Eppure dovete sapere che anche prima del 1895 sono stati scritti romanzi incentrati sul tema del viaggio nel tempo, o comunque storie in cui il viaggio nel tempo aveva un ruolo di primissimo piano. Vediamo di procedere a ritroso...

Innanzitutto, un grande classico: Un Americano del Connecticut alla Corte di Re Artù, di Mark Twain. Siamo nel 1889, sei anni prima di Wells, e il protagonista del romanzo fa un tuffo nel passato di parecchi secoli: si ritrova nel 528 d.C., in pieno Medioevo, in Inghilterra.
Qui il viaggio nel tempo avviene in maniera del tutto inspiegabile: con una botta in testa. Dopo aver ricevuto una sonora bastonata in testa, Hank Morgan si risveglia nel Medioevo. Fine delle "speculazioni scientifiche". Una volta resosi conto di trovarsi effettivamente nel Medioevo, il protagonista sfrutta il suo ingegno e le sue conoscenze di "uomo del futuro" per spodestare un Merlino un po' cialtrone dal suo ruolo di mago di corte e consigliere e rivoluziona nel giro di qualche anno il modo di vivere di tutta l'Inghilterra.
Come dicevo, ci troviamo di fronte un grande classico della letteratura fantastica: andiamo, chi non conosce Mark Twain?
Tuttavia non è stato neppure lui il pioniere dei viaggi nel tempo...
Mai sentito parlare di Charles Dickens? Sì, Dickens, proprio lui, quello che avete studiato sicuramente a scuola, e che mi auguro abbiate amato, perché scriveva in maniera straordinaria... Beh, ecco, provate a ripensare al suo Canto di Natale. Dai, se non l'avete letto almeno avrete visto il cartone della Disney con Zio Paperone che fa Ebenezer Scrooge! Il romanzo è del 1843, e durante la visita dei tre Spiriti del Natale(Passato, Presente e Futuro), Ebenezer Scrooge, ricco e avaro strozzino, che fa? Viaggia nel tempo, ovviamente! 
Canto di Natale non è certo classificabile come fantascienza, ma come fantasy certamente sì. Un fantasy un po' gotico, se vogliamo... Qui il viaggio nel tempo avviene assolutamente per magia, e il suo scopo è quello di redimere il protagonista. Scrooge in effetti, più che fare un viaggio nel tempo, lo subisce. Viene trasportato nei luoghi del suo passato e viene costretto ad assistere alla sua stessa morte ed agli avvenimenti immediatamente seguenti.
Come vedete anche noi un bel viaggetto nel tempo l'abbiamo fatto, fino alla metà dell'800... Eppure ancora non è finita! 
Già, perché ancora prima, nel 1836, qualcosa sui viaggi nel tempo era già stato scritto: dallo scrittore Russo Aleksandr Fomic Vel'tman. Scommetto che questo vi ha colti in contropiede... Per lo meno, quando mi è venuta l'idea di questo articolo io non lo conoscevo.
Vel'tman fu uno scrittore abile nel fondere, nei suoi romanzi, elementi realistici e fantastici allo stesso tempo: un precursore dell'Urban Fantasy? Chissà... Quello che sappiamo è che il suo Gli antenati di Kalimeros: Alessandro il Macedone figlio di Filippo è probabilmente uno dei primissimi esempi di viaggi nel tempo nella storia della letteratura, oltre ad essere considerato dagli studiosi "il primo romanzo russo di fantascienza originale". In questo romanzo il protagonista/narratore viaggia nel tempo sempre grazie alla magia, e viaggia proprio fisicamente: in effetti raggiunge la Grecia antica a cavallo di un Ippogrifo, e lì approfitta del viaggio per incontrare e conversare con Aristotele, Alessandro Magno e altre grandi personalità dell'epoca.
Finito! ... No? No!
In effetti esiste un romanzo ancora precedente. Di molto precedente: parliamo del 1771. L'autore è il francese Louis-Sébastien Mercier, che nel suo L'anno 2440 immagina di cadere preda di un misterioso sonno che lo porterà a risvegliarsi proprio nell'anno del titolo.
Posteriore rispetto a Tommaso Campanella e Francis Bacon, Mercier scrive in effetti un romanzo che ne ricalca il tema principale: l'utopia. La società francese del 2440, infatti, è organizzata magnificamente, in maniera, appunto, utopica. La differenza sostanziale tra Mercier e gli altri "utopisti" è che l'utopia di Mercier è collocata lontano nel tempo, e non nello spazio, come La Città del Sole e La Nuova Atlantide.

Bene, con questo abbiamo finito per davvero. Niente più sorprese, per oggi, sperando che queste siano state di vostro gradimento. Lo dico perché, durante il lavoro di documentazione, ho scoperto un sacco di ucronie ante litteram davvero interessanti... Chissà che non ne esca fuori un bel post! ;)

2 commenti :

  1. ''L'anno 2440'' sarei proprio curioso di leggerlo :D Nel '700 s'immaginava ben oltre l'anno 2000 questo. Chissà! Adesso vado a cercar' qualcosa!

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  2. Bravo! :D
    A leggere quello che gli scrittori del passato si immaginavano per il futuro c'è da rabbrividire... Ma anche da ridere!
    Per esempio ne "Le Meraviglie del Duemila" Salgari ipotizza un anno 2003 in cui la Terra è afflitta dal problema della sovrappopolazione...Peccato che poi consideri "sovrappopolata" una terra con 3 miliardi e mezzo di abitanti! :D

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