Top5: Giochi da Tavolo (seconda parte)

L'avevo detto che un solo post non sarebbe bastato per parlare dei giochi da tavolo! :D
Nella scorsa Top5 si è parlato di giochi da tavolo "originali", cioè con ambientazioni create "dal nulla" oppure "storiche", ma che comunque non derivassero da romanzi, fumetti, altri giochi e così via. Sono usciti fuori un bel po' di giochi interessanti, vecchie glorie e prodotti sconosciuti ai più... E grazie ai commenti ho scoperto l'interessantissimo Puerto Rico, gioco da tavolo che non avevo neppure mai sentito nominare.
Adesso è giunto il momento di giocare pesante, e quindi ecco a voi i CINQUE GIOCHI DA TAVOLO PIU' FIGHI DI SEMPRE! Parte Seconda: gli "adattamenti"





Ora siamo pronti per parlare degli "adattamenti"! Ovvero di tutti quei giochi che hanno ripreso ambientazioni e personaggi da romanzi, saghe, fumetti o mondi già creati da qualcuno.
Ho escluso dalla classifica le molteplici edizioni del mitico Monopoli, prodotto nel corso degli anni in versione Star Wars, Star Trek, Mass Effect, Signore degli Anelli e via dicendo... Chissà, magari a questi riserverò un'altra classifica, oppure mi limiterò ad ignorarli (salvo specifiche richieste). :D

5) Pillars of the Earth
Produttore: Kosmos e Stupor Mundi
Giocatori: 2-4
Durata media di una partita: 2 ore o più
Tipo di gioco: strategia, gestione risorse, costruzione
Ambientazione: il Priorato di Kingsbridge, Inghilterra Medievale
Come l'ho scoperto: l'ho visto così, a tradimento, su uno scaffale di Feltrinelli... E' stato amore a prima vista! :D

Premessa doverosa: questo gioco si trova al quinto posto della classifica solo perché non ci ho mai giocato. Merita un posto perché è ispirato ad uno dei più bei romanzi storici sul Medioevo che ho letto, e quello che scrivo è basato su stralci di partite che ho visto, recensioni che ho letto e amici che ho sentito parlarne. Ah, a proposito, sto dando per scontato che tutti conosciate I Pilastri della Terra di Ken Follett, splendido romanzo storico cui si ispira questo gioco. Le vicende del romanzo, sostanzialmente, ruotano attorno alla costruzione della cattedrale nel Priorato di Kingsbridge. E, alla fine, anche il gioco si fonda su questo: acquisizione delle materie prime necessarie per costruire, e poi costruzione della Cattedrale. Che detto così, mi rendo conto, può sembrare noioso, eppure vi assicuro che le partite sembrano davvero divertenti e piene di alternative.
L'unico difetto evidente del gioco è la durata: una partita dura dalle 2 ore in su.

4) Lo Hobbit

Produttore: Fantasy Flight, Nexus e altre
Giocatori: 2-6
Durata media di una partita: 1 ora
Tipo di gioco: "tira il dado e muovi la pedina", tipo gioco dell'oca
Ambientazione: la Terra di Mezzo
Come l'ho scoperto: Regalo di Natale! :D Del tutto inaspettato, tra l'altro, visto che non lo conoscevo affatto

Ok, mi sembra inutile dire che se non sapete chi e che cosa ha ispirato questo gioco da tavolo non solo siete sul blog sbagliato, ma probabilmente anche nella galassia sbagliata, o nel secolo sbagliato. :D
Onestamente sul gioco non c'è moltissimo da dire: praticamente è un "gioco dell'oca" con in più un po' di oggetti magici e delle "missioni" da compiere, molte legate alla... culo. :D E altre legate alla conoscenza del libro, tipo gli indovinelli di Gollum. Vincendo le sfide si accumulano gemme, che aumentano i punteggi del dado e consentono di sottrarre i tesori del malvagio Smaug, il Drago della Montagna Solitaria. Niente di straordinario dunque... Da notare due cose in particolare: l'ottima fattura del materiale, miniature, tabellone, roccia e drago, e il fatto che per giocare si tira il d20! :D


3) Arkham Horror

Produttore: Fantasy Flight, Nexus e altre
Giocatori: 1-8
Durata media di una partita: tanto, 3 ore ma anche di più
Tipo di gioco: investigazione e collaborazione tra giocatori
Ambientazione: l'horror Lovecraftiano dei Miti di Cthulhu
Come l'ho scoperto: Vedendo partite alle fiere del fumetto... E sbavando. :D

Questo straordinario gioco da tavolo ispirato ai Miti di Cthulhu di H. P. Lovecraft, forse la migliore ambientazione horror che si possa immaginare per un qualsiasi gioco, è un gioco meravigliosamente innovativo e coinvolgente. Vi basti sapere che c'è la possibilità di giocarci da soli... Fighissimo.
Si tratta poi del primo (e unico, mi pare) gioco da tavolo a cui ho giocato in cui i giocatori collaborano per sconfiggere il Male (qui rappresentato dagli Antichi Lovecraftiani). E lo fanno tentando di chiudere le porte dimensionali da cui cerca di entrare il Grande Antico di turno, e nel frattempo confrontandosi con i diversi orrori in giro per le strade. Ora, considerando che c'è un massimo di 8 giocatori, e 16 investigatori tra cui scegliere, e 8 Grandi Antichi diversi, e caratteristiche e skills variabili... Beh, avrete capito da soli che questo gioco gode di una longevità straordinaria.
Il suo difetto? Ancora una volta la durata delle partite: c'è da prendersi un giorno di ferie per giocarne una per bene... :D


2) Il Trono di Spade

Produttore: Fantasy Flight, Nexus e altre
Giocatori: 3-5
Durata media di una partita: tanto, 3 ore ma anche di più
Tipo di gioco: strategia, guerra
Ambientazione: Westeros, il mondo fantasy di G. R. R. Martin
Come l'ho scoperto: Ancora una volta un regalo di Natale... Lo so, Babbo Natale mi ama. :D

Ecco, dovete sapere che questo gioco non è al primo posto della classifica solo perché quello che vi propongo è veramente un pezzo di storia dei giochi da tavolo... Se non fosse esistito, questo avrebbe conquistato di certo la vetta!
Il gioco da tavolo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco è un bellissimo regalo per tutti i fan della saga e un wargame splendido. Le regole sono belle corpose, e il gioco è abbastanza complesso, ma il lungo e attento studio del manuale sarà ricompensato da ore e ore di gioco straordinarie.
La cosa che davvero mi fa amare questo gioco è la sua indiscussa particolarità: la totale assenza di fattori "casualità" e "fortuna". Sì, avete capito bene: niente dadi, niente carte da pescare, ruote da girare, cose da estrarre. Tutto è basato sulla strategia pura e semplice, e sul modo in cui si utilizzano le risorse a propria disposizione. Capolavoro.
Le partite tendono però a durare moltissimo, e il gioco in realtà è gradevole al massimo solo se giocato in 5.


1) Heroquest

Produttore: Milton Bradley e Hasbro (mitica! :D)
Giocatori: 2-5
Durata media di una partita: 1 ora e mezza
Tipo di gioco: gdr "da tavolo", tira e muovi, combattimento
Ambientazione: dungeon fantasy con mappe modulari
Come l'ho scoperto: Era il gioco preferito del mio cugino grande. Quando andavo a casa sua ci giocavamo sempre... Peccato che lui abitasse a Treviso e io a Roma...

L'avevo detto che scendeva in campo la pietra miliare! :D
Heroquest è praticamente la trasposizione su tabellone con miniature (e mobilio! *-*) di D&D. Un sogno per tutti gli appassionati di fantasy undicenni come me all'epoca! :D
Tra l'altro qualcuno potrebbe sorprendersi di vedere in questa classifica il gioco... Il fatto è che Heroquest è ispirato alla celebre ambientazione fantasy Warhammer, che poi ha generato un altro famoso wargame di miniature. Il gioco è stupendo, praticamente consentiva a noi ragazzini che ancora non avevamo accesso alle mitiche regole dei giochi di ruolo di giocare lo stesso, impersonando il Barbaro (praticamente Conan :D), il Mago, l'Elfo o il Nano. E c'era anche un giocatore che aveva il ruolo del Master! Doveva scegliere l'avventura, leggere la descrizione delle stanze e creare l'atmosfera... Oltre che disporre i mobilini in miniatura nelle stanze... Bellissimo. *-*
Diciamo pure che HeroQuest è l'introduzione indispensabile al mondo del gioco di ruolo... Impossibile non conoscerlo! Tra l'altro ho appena scoperto che un mio amico ne ha (forse) una scatola in perfette condizioni in soffitta dalla madre... Vi aggiornerò presto. :D

Bene bene... Anche per questa settimana ho tirato fuori un po' di giochi che, almeno per me, sono stati una delle cose più belle degli uggiosi pomeriggi della mia adolescenza... Beh, no, aspettate, in effetti a me piaceva giocare anche nelle giornate di sole, altro che calcetto! :D
La prossima settimana si potrebbe parlare... Che so... di Risiko! Oppure dei giochi artigianali, o dei Monopoli, o più in generale dei giochi "finanziari"... Insomma, ho materiale (e idee) a palate! Fatemi sapere nei commenti se l'articolo vi interessa, o se preferite che torni a variare i temi delle Top5... ^_^

5 commenti :

  1. Personalmente avrei messo Arkham Horror al primo posto!
    Adoro quel gioco, anche se come di ci tu la durata è delirante; se poi si aggiungono espansioni (nel mio ne sono presenti ben cinque...) ti posso garantire che giocarci è un pò come decidere di cambiare vita!
    Unica pecca: brutalmente difficile e capita spesso, se i personaggi non sono perfettamente coesi, di morire fra atroci stenti!

    E, visto che con Puerto Rico ti abbiamo convinto, voglio proporti Battlestar Galactica. Un gioco in cui le cose non sono mai come sembrano, e scoprire chi è il traditore Cylone fra i vari giocatori è un divertimento assurdo. :)

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  2. Io voto Risiko! per il prossimo post, lo adoro fin da quando mi era proibito e stava in cima a un armadio enorme. :)

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  3. "Arkham Horror" non è male, e merita senz'altro un posto nella tua classifica. Ma: 1) se ci si gioca in più di 4 diventa TROPPO lungo e noioso; 2) se ci si gioca in 4 è MOLTO difficile sopravvivere; 3) se si gioca in meno di 4 si muore al 100% :-D

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  4. Io adoravo Starquest, la versione "futuristica" di Heroquest, ispirato all'ambientazione di Warhammer 40.000... partite che duravano giorni... bellissimo.
    Il Moro

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  5. @Amnell
    E Risiko sia! :D

    @Mo
    Starquest non lo conoscevo... che fissa! *_*

    @Alessandro e Narratore
    Arkham Horror dura veramente un botto, troppo troppissimo per finire al primo posto... Ed è anche molto difficile!

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