Steampunk Junk (14) - Chrono Cross

Qualche settimana fa l'avevo promesso, che avrei parlato anche di questo.
In fondo, dopo aver parlato del primo storico capitolo della saga Chrono, non potevo esimermi dall'inserire anche il secondo capitolo in questa nostra rubrica dedicata ormai da più di un mese ai viaggi nel tempo.

Inutile dire che anche in questo caso mi sono goduto parecchio la gioia di rivedere i filmati del gioco, ricordare il gameplay dei vecchi tempi della PSX... Insomma, sto evidentemente invecchiando molto, e questo mi causa violenti attacchi di nostalgia che questa rubrica non contribuisce certo ad allontanare. :D

Ma bando alle ciance: è il momento di...
Steampunk Time Travel Junk n°14 - Chrono Cross

TIPO: videogioco per console

ANNO DI USCITA: 1999

SVILUPPATORE: Square

PUBBLICAZIONE: Square

PIATTAFORMA: Play Station, ma se ne favoleggia una riedizione per PSP e PS3...

GENERE: J-Rpg




Come dicevo, dopo aver parlato qualche settimana fa di Chrono Trigger, non si poteva evitare di parlare anche di questo Chrono Cross.
Si tratta infatti dell'erede spirituale di Chrono Trigger, visto che, alla fine, non esiste tra i due alcun collegamento dal punto di vista della storia e dei personaggi. Sono certamente accomunati dal tema principale, quello dei viaggi nel tempo ovviamente, anche se nel caso di Chrono Trigger si esploravano diverse epoche, mentre in questo Chrono Cross il punto focale sono più che altro le dimensioni parallele.
In effetti il titolo, traducibile più o meno come "gli incroci del tempo", si rivela decisamente azzeccato.

Purtroppo Chrono Cross non ha avuto la fortuna di essere sviluppato dal "Dream Team" come il suo predecessore (che infatti secondo me è decisamente migliore, ma vabbè...), tuttavia gode comunque di un character design e di un sistema di gioco superlativi. Probabilmente, all'epoca, solo il mitico Final Fantasy VIII poteva competere con questo rpg.
I filmati in computer grafica, oltre ad essere straordinariamente ben inseriti all'interno delle situazioni "In gioco", sono anche di altissima qualità. In effetti ho sempre considerato i filmati come il fiore all'occhiello della Square di quegli anni...

Personaggi giocabili? In Chrono Cross sono 43!
Non credo di aver mai giocato niente con così tanti personaggi...

Come dicevo, Chrono Cross affronta il tema del viaggio nel tempo dal punto di vista delle dimensioni parallele: quando qualcosa viene "modificato" in una dimensione, allora nell'altra qualcosa cambia di pari passo. Una sorta di butterfly effect, in pratica.
Il protagonista, Serge (un nome pessimo, dai!), si trova ad avere delle visioni della realtà parallela... Una realtà parallela in cui lui è morto! 
E questo potrebbe essere un problema... Quindi voi vi ritrovate ad indossare i panni di questo ragazzo e a viaggiare attraverso l'arcipelago di El Nido nelle due diverse dimensioni. Di volta in volta dovrete "aggiustare qualcosa" in una dimensione, così da fare in modo che, nell'altra, le cose vadano per il verso giusto.
In questo gioco di passaggi da una dimensione all'altra, è anche possibile fare in modo che i propri personaggi incontrino le loro versioni "alternative". Alla faccia di Doc Brown e del "non interferire"... :D Beh, in effetti in Chrono Cross lo scopo è proprio interferire.

Alcune isole dell'Arcipelago El Nido, il mondo in cui ci si muove in Chrono Cross.

Anche in Chrono Cross, come nel precedente capitolo "temporale", è presente la possibilità di ricominciare il gioco, dopo averlo terminato, con i propri personaggi che hanno lo stesso livello e lo stesso equipaggiamento di quando avete finito il gioco. E' un'opzione che si chiama New Game +, e che permette di avere accesso ai dodici finali alternativi. Inoltre, sempre come in Chrono Trigger, la battaglia final può essere combattuta praticamente in ogni momento.
Questa caratteristica di interattività l'ho sempre amata nei titoli della serie Chrono, ed è una caratteristica che  ai Final Fantasy è sempre mancata...

Difetti? Il solito: la longevità.
Come per Chrono Trigger, nonostante il gran numero di finali alternativi, il gioco è molto lineare, le subquest sono poche e non molto interessanti, gli enigmi si risolvono facilmente e non ci sono tante battaglie veramente impegnative. Il mondo da esplorare è abbastanza vasto, ma non è nulla in confronto a giochi contemporanei di CC come Final Fantasy VII o VIII.

Insomma, ci troviamo nuovamente di fronte ad un gioco in cui l'elemento "viaggio nel tempo" è dominante, e contemporaneamente abbiamo davanti un rpg storico, sicuramente uno dei migliori tre del biennio '99-2000.
Tuttavia, si tratta di un gioco che secondo me non raggiunge le vette toccate da Chrono Cross o da Final Fantasy VII. Un vero peccato, perché tra l'altro gode di un sistema di combattimento dinamico e divertente, e di una grafica decisamente migliore degli altri due giochi a cui l'ho appena paragonato.

Serge, il protagonista. Diciamo che non ha proprio l'aspetto di un grande eroe... :D

3 commenti :

  1. Sono assolutamente di parte, e ve lo concedo, ma ho adorato questo gioco, assieme al suo predecessore.
    La storia era impeccabile e seguire le vicende di tutti i personaggi era quasi un'impresa.

    Ce ne fossero di giochi come questo...

    PS: tu dici che non ha nessun punto di collegamento, ma in realtà credo non sia proprio così. Il boss, il villain del gioco, è lo stesso (Lavos) e in una parte del gioco è possibile vedere anche Lucca, personaggio storico di Chrono Trigger.
    In poche parole ho dedotto che questo sia, temporalmente parlando (il che sembra un paradosso), successivo al primo capitolo.

    Scusa la menata da precisino, non riesco a trattenermi con certi argomenti! :P

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  2. Questo è molto interessante, sia perchè sto attualmente giocando a Chrono Trigger sul DS, sia perchè sto imbastendo un romanzo basato su un'idea simile... devo proprio vedere se riesco a emularlo...
    Il Moro

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  3. Oh, che bello, che ricordi, la bellezza della OST ogni mi torna ancora in mente. Per me tra i migliori di sempre, epicissimo, potente, con una bellissima storia e ottimi personaggi. Indimenticabile. Perché non fanno più giochi così?

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