Impossibile Movies Project: Indiana Jones e l'Albero della Vita


Molte cose sono state dette in merito a questo film.
E' stato detto che Lucas e Spielberg hanno deciso di girarlo e mandarlo in produzione dopo le aspre critiche ricevute per l'eccesso di violenza nel Tempio Maledetto.
E' stato detto che, al suo posto, il terzo film dell'archeologo più figo del mondo avrebbe dovuto riguardare il Santo Graal.
E' stato detto che la "controparte" femminile di Indy, la giovane (e totalmente inutile, a mio avviso) Betsy, Spielberg l'avrebbe voluta togliere dalla sceneggiatura (niente, non c'è verso, quando i registi hanno idee ottime non se li caga mai nessuno! :D).
E chi più ne ha più ne metta.

Comunque, visto che quasi tutti hanno detto qualcosa in merito, anche io voglio dire la mia.
A me il film è piaciuto.
E' un'avventura divertente, "alla Indiana Jones", un po' sottotono forse rispetto al Tempio Maledetto che mi è piaciuto particolarmente per la sua "crudezza" (aspetto per il quale ha ricevuto non poche critiche), ma comunque godibile, divertente e con qualche bella chicca.
Una su tutte? Il bestione Nazista col braccio meccanico. Lo so, sono un'anima semplice, mi faccio affascinare da queste cose... :D

Cerchiamo però di analizzare con precisione i pro e i contro di questo terzo episodio della saga del Professor Jones, che non rappresenta certo l'apice di questa saga, che promette di durare ancora a lungo...

Pro

Harrison Ford.
In forma come non mai, Indiana Jones sfodera in questo film alcuni dei suoi colpi migliori, soprattutto nelle sparatorie contro i Nazisti. Il vecchio Harrison, come il buon vino, più passa il tempo e più diventa buono...
L'elemento "soprannaturale".
Molti fan si sono lamentati della svolta "mistica" presa dalla saga con questo episodio: io l'ho trovata azzeccata. Sì, insomma, stavolta niente cialtroni, niente "imbrogli"; niente false magie: dalla frutta che dona la vita eterna, al Re-Scimmina Sun Wu-Kung redivivo, gli elementi "magici" della storia si rivelano essere, alla fine, vere e proprie magie. L'idea che il soprannaturale propriamente detto entri di fatto nella vita dell'archeologo secondo me è ottima, riguardo alla gestione di questo soprannaturale... Beh, ne parliamo dopo. :D
L'inseguimento in motoscafo.
Una delle scene d'azione più fighe di tutta la trilogia. Niente da dire, adrenalina a mille, divertimento e... Vincono i buoni! :D
Il prologo.
Come già detto, si tratta di una delle parti migliori del film: le armature semoventi sono pensate bene e realizzate ancora meglio, e la storia dello "spettro della brughiera" è così interessante che alcune malelingue, alla fine del film, hanno sostenuto che fosse stato meglio tirare per le lunghe quella piuttosto che inventarsi la storia dell'Albero della Vita.
Tyki, il pigmeo della Città Perduta.
Il personaggio è praticamente una versione africana di Yoda... Quindi prendetelo come vi pare. I detrattori del film lo hanno definito "insopportabile", mentre io lo ho trovato terribilmente simpatico.
I "kattivi".
Un armadio Nazista di pura razza germanica e il suo seguace con una mitragliatrice al posto del braccio. Serve altro?


Contro

Tutti i buoni a parte Harrison Ford.
Sì, davvero, i personaggi "buoni" sono insopportabili. Dashiell è inutile, l'altro africano è talmente superfluo che ho scordato il suo nome (ma non la sua parlantina querula e fastidiosa) e Betsy... Vi prego, fatemela dimenticare. La storia della studentessa con la cotta per il professore è una demenza adolescenziale del tutto evitabile. Il personaggio non ha alcun senso nell'economia della storia e, detto fra noi, non ci fornisce nemmeno il materiale per delle buone scene di sesso. :D
Il titolo.
Ecco, io per le traduzioni dei titoli ho una fissa. Porca vacca! Ma se il benedetto film si intitola Indiana Jones and the Monkey King... Per quale maledetto motivo qui da noi diventa Indiana Jones e l'Albero della Vita?! Un po' come il recente (tra l'altro meraviglioso) Dead Poets Society che è diventato un banalotto L'Attimo Fuggente...
La "sdrammatizzazione".
Tutto il film, purtroppo, è attraversato da un costante tentativo di "sdrammatizzare" le scene più forti con momenti comici che spesso sono degli epic fail. Soprattutto per colpa di Betsy.
Gli effetti speciali.
Eccoci arrivati a quello che probabilmente è il vero punto debole del film. Come dire... Ecco, forse questo film è uscito troppo presto. Gli effetti speciali, al livello di becera resa scenografica, non riescono a reggere il passo delle idee. Una squadra di gorilla guardiani di una città perduta da millenni? WOW! Peccato che, alla prova dell'occhio, questi risultino degli inaccettabili pupazzoni dai movimenti scattosi e antiestetici. Un sovrano immortale metà uomo e metà scimmia, fatto di ossa? WOW! Peccato che anche questo sia un terribile fallimento, e che sembri un burattino senza un minimo di credibilità. Chissà, forse tra dieci anni, se qualcuno girasse un remake... Beh, magari, con gli effetti speciali del 2000, quelli che oggi sono difetti in futuro saranno le parti più entusiasmanti del film. ;)
La resurrezione di Indiana Jones.
C'è bisogno di altri commenti? Quando ho visto morire Indy ho pensato... Porco mondo! Questo sì che è un modo degno di concludere questa saga!
Poi niente... arriva la scimmia-scheletro con le Sfere del Drago... et voilà! Tutto si risolve. Bah.

In conclusione
Il film è divertente, Indiana Jones è un personaggio che si potrebbe sfruttare ancora e ancora... A patto di supportarlo con sceneggiature degne di questo nome. Un solo appello per Lucas & Spielberg: avere per le mani un protagonista coi fiocchi non vi autorizza a risparmiare sui comprimari! >_<
Chissà se il film sul Santo Graal sarebbe stato migliore di questo...


La recensione di questo film purtroppo (o per fortuna? :D) inesistente è da imputarsi alla geniale idea di Mr. Giobblin: IMPOSSIBLE MOVIES PROJECT!
Sono riuscito a pubblicare la recensione in extremis, proprio nel giorno della scadenza del termine! ^_^
Seguite il link per scoprire quanti altri hanno aderito al progetto, e con che film! ;)

1 commenti :

  1. Mi ero dimenticata del concorso di Mr Giobblin e ci sono caduta in pieno. Esperimento riuscito!

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