20 cose sulla mia scrittura (un meme di Alex Girola)

Qualche giorno fa, l'ormai arcinoto (per chi legge questo blog, di sicuro) Alex Girola, ha pubblicato un post che era da subito destinato a diventare un meme.
20 cose sulla mia scrittura era, ovviamente, il titolo del post.
Io sono un tipo che ama curiosare nella "vita" degli scrittori, mi piace studiarne i metodi, mi piace conoscerne le fissazioni e i "rituali", scaramantici o puramente pratici che siano.
E' un po' come stare in loro compagnia mentre lavorano, come essere la proverbiale mosca sul muro che spia, silenziosa e non particolarmente invadente, spero.
Io non sono uno "scrittore vero", sono incostante e non ho mai venduto una mia opera. Non perché non volessi, eh, solo perché non erano abbastanza buone. Tuttavia, mi piacerebbe condividere con voi lettori qualche abitudine, qualche fissa e qualche rituale.

Dunque, per proseguire il meme... 20 cose sulla mia scrittura!

  1. Non scrivo mai cose importanti, come progetti, testi teatrali o racconti, su un pc che non sia il mio. Niente portatili presi a prestito, internet cafè, pc condivisi.
  2. Non riesco a scrivere assolutamente niente di sensato se c'è qualcuno che mi osserva, e di conseguenza è rarissimo che io scriva qualcosa "a quattro mani".
  3. Non ho difficoltà a scrivere con la tv accesa (ma non sono io a guardarla, di solito), mentre a volte la musica mi distrae parecchio, perché la ascolto e canticchio, e questo mi rallenta molto.
  4. Altre volte, invece, quando inizio ad ascoltare la musica prima di scrivere, la mia velocità di scrittura (e a volte persino lo stile!) si "adatta" alla musica.
  5. La mia velocità di battitura cresce proporzionalmente alla soddisfazione che provo per quanto sto scrivendo, fino a raggiungere ritmi davvero notevoli.
  6. Proporzionalmente alla velocità di battitura, di solito, cresce anche la violenza con cui picchio sui tasti, finché qualcuno, di solito mia moglie, mi interrompe chiedendomi se posso piantarla di prendere a picconate la tastiera.
  7. Non ho mai provato "seriamente" a scrivere saggistica, ma mi piacerebbe molto.
  8. Repubblica di Sangue è la prima "vera" storia che ho scritto, editato e pubblicato, e ci sono molto affezionato.
  9. Ho una ventina di romanzi fantasy iniziati e lasciati incompleti dopo una decina scarsa di pagine. Sono tutti pessimi.
  10. Sono un fanatico dell'impaginazione. Detesto l'interlinea che non sia 1, i testi non giustificati, e quando scrivo testi teatrali la mia ossessione per grassetti e didascalie ha del maniacale.
  11. Mi piace molto scrivere in Book Antiqua.
  12. Quando scrivo i dialoghi vado a capo ogni volta che parla un personaggio diverso: deformazione professionale da drammaturgo. :D
  13. Una cosa che adoro fare, quando progetto un fantasy, è disegnare la mappa. Potrei essere laureato ad honorem in... Cartografia? :D
  14. Mi piace sistemare la scrivania quando inizio a scrivere qualcosa di nuovo, anche se solitamente sono un tipo terribilmente disordinato.
  15. Una delle mie principali "ossessioni scrittorie", sulla quale ho moltissimo materiale accumulato e altrettante idee (non realizzate) è il Mediterraneo.
  16. La prima storia che ho scritto al pc, tanti anni fa, cominciava con "Era una notte buia e tempestosa". :D
  17. Nonostante la mia passione per anime e manga, e la mia tendenza quasi patologica ad affezionarmi a personaggi ed ambientazioni di romanzi, non mai scritto fanfiction. E ne sono un po' orgoglioso, col senno di poi.
  18. Ho scoperto, recentemente, la differenza di gestione che ho nei confronti dei Personaggi e della Storia. E ne parlerò in un post.
  19. Sempre recentemente, per la mia scrittura, mi sono imposto di far uscire sul blog una storia a settimana di 1.500 parole.
  20. I personaggi a cui mi sono affezionato di più, tra quelli che ho creato, sono proprio quelli di Zack e Daniele. Se non sapete di che parlo, leggete le mie storie del sabato!

2 commenti :

  1. Molto interessante!
    Grazie per aver partecipato.
    Anch'io adoro "spiare" le abitudini dei colleghi... e vedo che, gira e rigira, qualche punto in comune ce l'abbiamo tutti!

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  2. Grazie a te per aver lanciato l'idea e per essere passato di qui a commentare! ^_^
    Mi hanno sorpreso in effetti diverse analogie... In particolare quelle sulla difficoltà a scrivere mentre si è osservati!

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