Recensione - Il Nodo della Strega (M. Siena)


TITOLO: Il Nodo della Strega
AUTORE: Marco Siena

EDITORE: Autopubblicato
ANNO DI USCITA: 2014

PREZZO: 2,99 € in ebook, 9,56 € la versione cartacea
PAGINE: circa 350
DOVE TROVARLO: Qui su Amazon, ovviamente

GENERE: Narrativa d'immaginazione, horror, fantasy

E' con grandissima gioia che riapro la stagione dei post su questo blog ormai semideserto con una recensione... Ed in particolare con questa recensione, la recensione de Il Nodo della Strega, di Marco Siena.
Lo faccio con gioia perché il romanzo in questione mi è piaciuto un botto, tanto per darvi subito un bel parere tecnico. :D
Ma andiamo con ordine. Due parole sulla trama.

Al ritorno dal funerale di un suo vecchio amico, Lorenzo, il protagonista (circa)trentenne della storia, incontra un misterioso uomo che si presenta come Elia Malversi. Costui gli offre un curioso accordo: la possibilità di tornare indietro al tempo del liceo, nel suo corpo di liceale, in quegli anni '90 lì, ma con la consapevolezza di ora. In cambio di un favore misterioso che, un giorno, gli sarà chiesto.

Non lo trovate già interessante?
Ecco, ora considerate che, per Lorenzo, tornare indietro a quegli anni non sarebbe un semplice "vezzo", bensì la possibilità di salvare la vita di sua sorella, misteriosamente scomparsa proprio in quel periodo. E, forse, anche la vita dei suoi genitori, morti qualche anno dopo...
Ecco cosa succedeva
mentre io cominciavo il Liceo...
Dite un po', ma voi che fareste?!
E' una domanda che, almeno io, mi sono posto durante tutta la lettura.
Lettura che è durata ahimé solo due giorni, visto che le quasi 350 pagine di romanzo le ho letteralmente divorate. Non ho (me pigro, me scellerato) ancora lasciato una recensione su Amazon, quando scrivo questo post, ma lo farò molto presto. Giuro.
Perché questo romanzo merita di essere letto, perché l'ho consigliato già ad amici e parenti, e per fortuna sono stato ascoltato. (No, non gli ho passato il file, lo hanno comprato.)

Noterete (o forse è solo nella mia testa) una certa difficoltà nel definire il "genere" del romanzo. Infatti ho preso in prestito la splendida definizione che ho imparato leggendo tutti i giorni Strategie Evolutive. "Narrativa d'immaginazione". Perché, in effetti, è di questo che si tratta.
Certo, c'è horror. Parecchio. Ed è fantasy, perché questo viaggio nel tempo sembra proprio "magia".
Però... Però uno qualsiasi di questi due generi sarebbe una vuota etichetta, inadatta a descrivere il lavoro di Marco.
Un lavoro che inquieta, che fa sognare, che fa venire i lucciconi agli occhi anche a chi negli anni '90 faceva le medie. Tipo io.
Un lavoro che mostra personaggi veri e vivi, a cui affezionarsi, con cui ridere, per cui avere paura.
Un lavoro in cui c'è la vita di tutti noi, oso dire. I fighetti della scuola, quelli che, dieci anni dopo, ti ritrovi a pensare "Cavolo, ECCO COSA avrei dovuto rispondergli".
Alla faccia dell'esprit de l'escalier.

Ho ricominciato a scrivere sul blog. Dopo mesi e mesi.
Niente più draghi d'oro, o di bronzo, o di ferro, per le recensioni. Sono solo consigli, consigli per gli acquisti, consigli di lettura.
E in questo caso il consiglio è semplice: comprate questo romanzo, leggetelo, amatelo.

E concludo con una piccola curiosità: cercavo, per curiosità, appunto, 
cosa dicevano i giornali il giorno della mia nascita, 18 Dicembre 1986. 
E ho scoperto che "La Stampa" pubblicava questo opuscoletto: "Come sarà il 2014".
Niente, così. L'ho trovata una coincidenza curiosa.

3 commenti :

  1. E' il primo post che vedo da quando me lo sono salvato nei feed. Avete per caso cambiato blog? potreste indicarmelo? Grazie!

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  2. Bentornato allora, e grazie per la recensione ;-)

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  3. Ciao Anonimo!
    No, non ci siamo trasferiti, è proprio il primo post che faccio da diversi mesi a questa parte! :D
    Ma giuro che.mi faccio perdonare... Intanto benvenuto/a! ;)

    @Marco: è stato un vero piacere!! ;)

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