10 motivi per NON leggere "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco"

Ecco qua, un bel post per farmi insultare. :D
Non ne faccio spesso, di questi post, forse perché non mi interessa diventare un maestro nell'arte della provocazione, però... Boh, oggi la testa mi ha detto così.
Ed ecco la Top 10 dei Motivi per NON leggere "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco"!

[A T T E N Z I O N E - L'articolo potrebbe contenere spoiler]

X) NON E' ANCORA FINITA
Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco è una saga di 5 volumi (in originale, in Italia, ovviamente, no), che probabilmente ne richiederà 7 per essere completata... Ma gli altri due per ora esistono solo nella mente del vecchio zio George. Inoltre il primo volume della saga è stato pubblicato nel 1996, e l'ultimo nel 2011... Fanno 15 anni divisi per 5 volumi, ovvero 3 anni (in media) a volume. Quindi, se tutto va bene, la saga finirà nel 2017: altri sei anni da aspettare per leggere due libri.

IX) FORSE NON FINIRA' MAI
Ecco, l'annoso problema, così strettamente collegato al primo. Quindici anni per scrivere cinque libri. Che poi, volendo sviscerare meglio la cosa... Undici anni per scrivere solo gli ultimi due. Sì, perché la verità è che il caro vecchio George R. R. Martin è un vecchio ciccione diabetico e mezzo rincoglionito. Ha 66 anni, e non se li porta affatto bene. E, mi dispiace dirlo, probabilmente morirà prima di aver terminato la saga. E ai lettori toccherà sorbirsi la pubblicazione degli ultimi romanzi scritti da qualche mezza sega che editerà gli appunti di Martin, facendo crollare la qualità di quanto letto fino ad allora (qualcuno ha detto Robert Jordan?).

VIII) IN ITALIA LA PUBBLICA MONDADORI
Dolenti note e del tutto italiane.
Lasciate che dica solo questo: 5 volumi (da circa 10 $ l'uno) negli USA, 12 volumi (da circa 8 € l'uno) in Italia.
Credo che possa bastare.

VII) DIVENTA SEMPRE PIU' DISPERSIVO
Uno dei punti interessanti della saga di Martin è il cambio, di capitolo in capitolo, del personaggio punto-di-vista. Eddard, Catelyn, Jon, Bran... E poi Jamie, Cersei, Tyrion... Molto interessante, davvero. A volte fa salire la suspance molto oltre i livelli di guardia. Peccato che lo zio George si stia lasciando prendere la mano: andando avanti, i libri hanno cominciato a contenere un numero sempre più alto di personaggi PdV, rendendo la narrazione dispersiva e discontinua in modo dannoso per l'interesse del lettore. Un po' di numeri? 8 PdV nel primo libro, poi 9, poi 10, poi 12 e infine 16 (!) con l'ultimo libro.

VI) C'E' LA SERIE TV!
Dai, seriamente. Il serial della HBO, Game of Thrones, è entusiasmante. Ben girato, ben recitato, anche abbastanza ben sceneggiato. E la collaborazione garantita dell'autore ad un episodio per stagione. E un sacco di gnocca. E... Porco mondo, le parti "inutili" sono tagliate! Veramente, si potrebbe vedere la serie tv ed essersi persi davvero poco, rispetto all'opera originale...

V) NON E' FANTASY
Voi dite quello che volete, ma trasferire la Guerra delle Due Rose in un mondo che è uguale uguale alla Gran Bretagna solo che ci sono tre draghi e un po' di morti viventi oltre il Vallo di Adriano, non lo rende un "fantasy". Non uno di quei fantasy "puri" per cui spesso lo si vuole spacciare. Westeros non è un mondo fantasy, la magia non è un elemento importante nella storia, e volendo manco i draghi. Potrebbero essere carri armati, o astronavi - vestigia di un'Era passata. Rimane il fatto che il fulcro della storia è la Guerra (per stessa ammissione di Martin, in una sua intervista) e le lotte dinastiche: roba per cui non si rende necessario il mondo fantasy.

IV) DARA' ORIGINE AD UNA LUNGA SERIE DI IMMONDI CLONI
E questo non è neanche colpa della saga, ma purtroppo accadrà, e potrebbe essere un buon motivo per boicottare la serie.
Esattamente come, dopo lo sdoganamento di Tolkien, sono usciti fuori seimila fantasy con gli Elfi immortali, i Nani minatori, gli Orchi cattivi e i nomi in finto gaelico; così un domani usciranno saghe interminabili fatte di intrighi complicati, dinastie lunghissime, vendette atroci e tanto, tanto, tanto sesso.
Tra un po' la moda di disegnare subito la mappa del proprio mondo fantasy personalizzato sarà sostituita dalla moda di redigere subito l'albero genealogico del proprio mondo fantasy personalizzato.

III) LE FANFIC! AH! LE FANFIC!!
Un orrendo grido di dolore sale dal mio petto. Ci riempiremo... Anzi, ci siamo già riempiti, di fottutissime, merdosissime, luridissime fanfiction.
Robaccia. Porcherie.
Siamo e saremo sempre più pieni di fanfiction, la maggior parte delle quali saranno indicibili porcate incentrate su rapporti incestuosi e omosessuali tra Rob Stark e Jon Snow!

II) NON C'E' "IL BUONO"*
Manca, all'interno dell'intera struttura di ASOIAF, il "Buono" con la B maiuscola. L'Eroe senza macchia e senza paura, quella cosa a metà tra l'archetipo, il cliché e l'insopportabile precisino. Mi piace. Ne ho bisogno. E' fondamentale.
Credo che il raccontare storie serva a molte cose. E credo che una di queste, la più importante, sia quella di "sentirsi migliori". Per chi legge e per chi scrive. Tantissimo tempo fa, in un suo post, Davide Mana scrisse una cosa splendida, parlando di gioco di ruolo.
Non è possibile passare otto ore la settimana per dieci anni a interpretare la parte dell’eroe, senza diventare un pochino meglio. 
Ecco, io vorrei che nelle storie ci fosse un personaggio Eroe. Uno che è innegabilmente, invariabilmente, inequivocabilmente Eroe. Che magari non è il primo in cui mi identifico, magari io sono il mago codardo o il furbo ma pusillanime scassinatore. Però Lui è lì, che indica la Retta Via. Questa cosa, nelle Cronache, manca.

I) MUOIONO I FOTTUTI PERSONAGGI!
Sì, dai, come si dice a Roma... A 'na certa, mo' basta. Ned Stark... Morto. Rob Stark... Morto. Jon Snow... Morto. Catelyn Tully... Morta. E Syrio, e Shae, e Qorin, e Khal Drogo... E vattena
ffanculo!!
Ci sono davvero troppi, troppi momenti in cui ci sarebbe da lanciare il libro fuori dalla finestra, sperando che colpisca su una tempia Martin che passa di lì per caso.



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* Dai, vi prego, andate avanti a leggere, che questo è l'unico motivo "serio" che avrei per non leggere più ASOIAF...

10 commenti :

  1. Ahahah mi hai ucciso con l'elenco dei morti xD Comunque la dispersività forse è davvero un punto debole. Più che altro è... lentino negli ultimi libri, e il fatto che non si porti gli anni bene mi fa tremare...

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  2. Il punto VIII è quello più da tenere in considerazione, in base anche alla traduzione che allunga gonfiato una serie già lunga di suo, e si prende libertà discutibili. Basterebbe da sé il cervo diventato unicorno nel primo libro per chiudere e lasciar perdere la versione italiana.

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  3. @Cervello: ed è solo un elenco "superficiale"... Ci sarebbero gli uomini di Ned Stark, ci sarebbe il vecchio castellano di Grande Inverno... Roba lunga! :D

    @Marco: Sì infatti la traduzione è indecente... Io sto continuando a farmi del male solo perché quando iniziai a leggere non leggevo ancora in inglese, e ora fare il" cambio di lingua" mi costerebbe davvero parecchia fatica.
    Per me comunque il "vero" punto dolente è il 2, che nella serie è pure peggio.

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  4. Condivido solo i punti X, XI e VII, ovvero che non sia ancora finita, forse non finirà mai, ed è dispersiva, per evitare la lettura.
    Il fatto che non sia un fantasy classico non mi sembra un buon motivo per non leggerlo ;) se la storia è bella e il libro è scritto bene (se poi, la storia e il modo in cui scritto non piace è un altro discorso).
    L'assenza dell'eroe e la morte dei personaggi sono state due delle ragioni che mi hanno portato ad apprezzarlo. Nonostante abbia preso malissimo la morte di personaggi come Eddard e Drogo, continuando a leggere ho avuto modo di apprezzare altri personaggi.
    La serie televisiva è fatta veramente bene ed è validissima per chi non ha voglia di leggere la storia e godersi di un bello spettacolo.
    Comunque, io sono ferma al terzo volume, tanto non la finisce... posso pure prendermela con comodo. XD

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    1. P.S. Grazie per essere passata a commentare e benvenuta! ^_^

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  5. La questione non è se sia un fantasy "classico" oppure no, quale che sia il senso della parola "classico"... Intendo proprio che NON è un "vero" fantasy: leggere un romanzo storico sulla Guerra delle Due Rose non sarebbe molto diverso. :D
    All'inizio la morte dei personaggi piaceva anche a me... Solo che ora cominciano ad essere un po' troppi, i morti! XD Più che altro faccio fatica ad affezionarmi ai personaggi perché c'è il rischio che te li ammazzi così su due piedi... 'Sta cosa mi fa rosicare! :D

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  6. Non è fantasy. Già.
    Una posizione che pochi della Resistenza sostengono; è chiaro che Martin sia Skynet che tenta in qualche modo di uniformare la massa, un po' come altri agenti dello schiavista del futuro sono stati prima la Meyer o Suzanne Collins.
    Tutti gli scrittori che diventino potenti quanto il leader di Scientology mi tengono automaticamente a distanza: tutti abbiamo i nostri autori preferiti, ma tutto ciò che in breve si trasforma in un culto ha in sé i germi di qualcosa a cui non voglio avvicinarmi.

    I martiniani non sono meno talebani delle twilighters, scrivono solo con una punteggiatura che non ti fa venir voglia di cavarti gli occhi con un cucchiaio. Tempo fa Gamberetta lo classicava sotto "l'historical fantasy" e sono abbastanza d'accordo.
    Per quanto riguarda i troppi morti: il troppo stroppia. Se all'inizio è un punto di forza a lungo andare diventerà una tendenza; oltre che un tratto distintivo rischia di diventare solo l'opportunità di sostituire all'infinito i personaggi.
    Indovinate cosa funziona così?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Beautiful

    P.S.: la vecchia grafica del blog la preferivo.
    La bambola è affezionata alle grafiche retrò, questa sembra un corridoio dei rettiliani ♥

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    1. Ahahah i rettiliani :°D
      In realtà anche a me piaceva molto la grafica retrò, ma purtroppo era molto difficile gestire le condivisioni e tutte le altre funzioni "moderne"... E alla fine ho optato per qualcosa di leggero e colorato... E rettiliano! :D

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  7. Martin lo ha dichiarato che se morisse ha negato il permesso di lasciare che sia qualcun altro a finirlo. Quindi se non lo finisce lui non lo finirà nessuno e noi passeremo tutta la vita a chiederci cosa della serie sarebbe stato messo nei libri. Sulle imitazioni hai decisamente ragione. Quando qualcuno fa qualcosa di nuovo che ha successo tutti tendono subito ad imitarlo. Infatti è stato detto che da quando Eddard Stark è morto la tv è cambiata in peggio e tutti hanno praticamente triplicato le morti in tv. Infatti puoi leggerlo qui quello che è successo http://www.ilpost.it/2016/06/02/serie-tv-morti/

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